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9
PRELIEVI E SCARICHI IDRICI
9.1 dati richiesti Per i prelievi idrici il programma chiede di:
-
Selezionare tra quelli proposti il corpo o i corpi di prelievo (ad esempio acquedotto industriale, acquedotto potabile, pozzo, ecc.) ed indicare per ciascuno la quantità prelevata, in m3.
-
Indicare, per ogni corpo di prelievo, anche gli eventuali trattamenti effettuati in azienda, selezionandoli tra quelli proposti (demineralizzazione, filtrazione, additivazione di sostanze chimiche, ecc.)
-
Stimare il consumo idrico,in m3, per ciascuna tecnologia utilizzata dall'azienda
Gli scarichi sono suddivisi in "scarichi diretti", ossia direttamente inviati in corpi idrici, e "scarichi esterni", ossia inviati a terzi per il trattamento e lo scarico finale. Per gli scarichi diretti sono richiesti:
-
Corpo di scarico e, per ciascuno, quantità di reflui scaricati (m3)
-
eventuali trattamenti in azienda prima dello scarico;
-
inquinanti scaricati: COD, Azoto Ammoniacale, Cloruri, Solfati, Cromo III, Cromo totale. Per ciascuno: quantità in kg e fase di lavorazione da cui proviene.
Per gli scarichi esterni:
-
quantità scaricate
-
destinazione
per ciascuna tecnologia/fase di lavorazione:
9.2 dati raccolti La maggior parte delle 44 aziende del campione non utilizza acqua nelle proprie fasi di lavorazione, in particolare quelle aziende che effettuano solo operazioni meccaniche. Il numero di aziende per cui sono disponibili i dati di consumo idrico (volumi prelevati e scaricati) e di inquinanti scaricati (quantità annua) è riportato nelle tabelle seguenti.
Tabella 9.1: numero di aziende per cui sono stati dichiarati prelievi e scarichi idrici
|
Concia/rifinizione |
Operazioni meccaniche |
Totale campione |
| Prelievi |
11 |
1 |
12 |
| Scarichi |
7 |
0 |
7 |
Tabella 9.2: numero di aziende per cui sono stati dichiarati gli inquinanti scaricati
|
COD |
cloruri |
solfati |
cromo III |
SST |
TKN |
solfuri |
| numero aziende |
4 |
4 |
4 |
4 |
4 |
3 |
1 |
Tabella 9.3: volumi prelevati e scaricati dalle aziende che effettuano anche concia e/o rifinizione
|
codice |
volume prelievi (mc) |
volume scarichi (mc) |
|
2 |
8.470 |
8.470 |
|
3 |
8.000 |
7.850 |
|
14 |
220 |
0 |
|
20 |
18.700 |
16.000 |
|
28 |
20.000 |
19.850 |
|
34 |
24.000 |
22.000 |
|
35 |
12.600 |
12.000 |
|
38 |
2.360 |
0 |
|
39 |
454 |
0 |
|
43 |
1.346 |
0 |
|
44 |
13.660 |
13.442 |
Tabella 9.4: volumi prelevati e scaricati dalle aziende che effettuano solo operazioni meccaniche
|
codice |
volume prelievi (mc) |
volume scarichi (mc) |
|
10 |
268 |
0 |
Delle aziende che fanno solo operazioni meccaniche solo una utilizza alcuni metri cubi di acqua (268), prelevandoli dall'acquedotto potabile; quest'acqua non risulta in uscita dall'azienda come scarico, poiché è utilizzata per ammorbidire le pelli nella fase di folonaggio in bottale e viene tutta assorbita dalla pelle durante questa operazione. Tutte le altre aziende effettuano operazioni che non necessitano di acqua, come ad esempio la smerigliatura, la rifilatura, la stampatura, la stiratura, ecc. Le aziende che effettuano anche altre operazioni, oltre a quelle meccaniche, utilizzano acqua per le cosiddette "fasi a umido": rinverdimento, calcinaio, tintura, preconcia, concia e riconcia in bottale. I prelievi sono soprattutto da pozzo, nel 63% dei casi, o dall'acquedotto comunale (37%).
Le acque reflue sono inviate a depurazione (depuratore consortile), in alcuni casi dopo aver subito in azienda un primo trattamento di grigliatura e sedimentazione. In generale i volumi scaricati risultano di poco inferiori a quelli prelevati. In alcuni casi sono dichiarate le acque prelevate ma non scaricate: ciò dipende dal fatto che dopo il loro utilizzo le acque non sono scaricate in fognatura, ma sono conferite come rifiuto (ad esempio per le aziende n° 38 e 43), oppure si tratta di acque che vengono assorbite dalla pelli durante il folonaggio (azienda n° 14).
La quantità di inquinanti scaricata nell'anno di riferimento è stata calcolata sulla base dei bollettini di analisi degli scarichi, moltiplicando i valori medi di concentrazione per il volume di acque scaricate. Questi dati sono disponibili per 4 aziende tra quelle che effettuano anche fasi di lavorazione "a umido". In particolare l'azienda n° 2 effettua ingrasso, riconcia e tintura; la n° 3 concia e tintura, la n° 35 rinverdimento, calcinaio, concia e tintura, la n° 44 riconcia. Gli inquinanti monitorati si originano nelle diverse fasi di lavorazione, e derivano sia dalla pelle lavorata sia dai prodotti chimici utilizzati. Il COD deriva da rinverdimento, calcinaio, decalcinazione, riconcia, tintura, ingrasso, i cloruri soprattutto da rinverdimento, i solfati da decalcinazione e concia, il cromo III da concia e riconcia al cromo, i solidi sospesi totali (SST) da rinverdimento, calcinaio e concia, l'azoto disciolto totale (TKN) da rinverdimento, calcinaio e riconcia, i solfuri dal calcinaio.
Tabella 9.5: inquinanti scaricati
|
codice |
COD (kg) |
Cloruri (kg) |
solfati (kg) |
cromo III (kg) |
SST (kg) |
TKN (kg) |
Solfuri |
|
2 |
18.211 |
2.541 |
7.623 |
136 |
9.571 |
593 |
|
|
3 |
1.806 |
5.338 |
3.140 |
118 |
1.963 |
|
|
|
35 |
3.300 |
3.800 |
560 |
60 |
1.575 |
400 |
460 |
|
44 |
16.802 |
7.527 |
18.147 |
457 |
12.098 |
921 |
|
9.3 elaborazioni e indicatori di performance Sulla base dei dati rilevati sono stati calcolati gli indicatori relativi alle quantità di acqua prelevate e scaricate, espresse in m3 per migliaia di m2 di pelle lavorata,. Per gli inquinanti scaricati sono stati calcolati gli scarichi specifici in grammi di inquinante per m2 di pelle lavorata. Tutti gli indicatori ottenuti sono riportati nelle tabelle successive.
Tabella 9.6: indicatori di prelievo e scarico specifico per aziende che effettuano anche concia e/o rifinizione
|
codice |
Prelievi idrici specifici (mc/1000 mq) |
scarichi idrici specifici (mc/1000 mq) |
|
2 |
41,8 |
41,8 |
|
3 |
* |
* |
|
14 |
3,0 |
0,0 |
|
20 |
82,9 |
71,0 |
|
28 |
30,8 |
30,5 |
|
34 |
58,2 |
53,4 |
|
35 |
117,9 |
112,3 |
|
38 |
2,0 |
0,0 |
|
39 |
0,4 |
0,0 |
|
43 |
0,8 |
0,0 |
|
44 |
45,5 |
44,8 |
(*) per questa azienda non è stato possibile calcolare gli indicatori di prelievo e scarico poiché non si conosce la quantità di pelle lavorata.
Tabella 9.7: indicatori di prelievo e scarico specifico per aziende che effettuano solo operazioni meccaniche
|
codice |
Prelievi idrici specifici (mc/1000 mq) |
scarichi idirci specifici (mc/1000 mq) |
|
10 |
0,06 |
0 |
Per le aziende che effettuano solo operazioni meccaniche i dati a disposizione hanno permesso di calcolare un solo indicatore, per l'azienda n° 10, che utilizza 0,06 m3 di acqua per migliaia di m2 di pelle lavorata (come precisato nel paragrafo precedente si tratta solo di acqua per ammorbidire le pelli). Dei 10 indicatori di prelievo idrico calcolati per le aziende che effettuano anche fasi a umido, quattro hanno valori molto bassi, compresi tra 0,4 a 3 m3 per migliaia di m2 di pelle lavorata; si tratta per lo più di aziende che effettuano solo rifinizione, che non richiede il consumo di acqua, o che effettuano le fasi a umido solo saltuariamente. La maggior parte degli indicatori invece è compresa tra i 30 e gli 80 m3/migliaia di m2 , mentre un solo indicatore supera questi valori (circa 118 m3/migliaia di m2); si tratta di un'azienda che effettua anche rinverdimento e calcinaio, due fasi che richiedono elevate quantità di acqua. Il consumo medio, se si eccettuano le 4 aziende con i valori minori, è di 62,9 m3/migliaia di m2 (figura 9.1.a). Anche gli scarichi idrici specifici hanno valori analoghi per le stesse aziende: i valori sono compresi tra 30 e 70, tranne per l'azienda che effettua anche rinverdimento e calcinaio, che scarica 112 m3/migliaia di m2. Il valore medio di acque scaricate per queste sei aziende è di 59 m3/migliaia di m2 (figura 9.1.b).
Figura 9.1: grafici degli indicatori di prelievo (9.1 a) e scarico (9.1 b) per le aziende che effettuano anche concia e/o rifinizione

9.1.a 9.2.b
Sulla base dei dati disponibili sono stati calcolati gli indicatori di scarico specifico di inquinanti per tre aziende.
Tabella 9.8: indicatori di scarico specifico per i principali inquinanti
|
codice |
COD (g/mq) |
Cloruri (g/mq) |
Solfati (g/mq) |
cromo III (g/mq) |
SST (g/mq) |
TKN (g/mq) |
Solfuri (g/mq) |
|
2 |
89,9 |
12,5 |
37,6 |
0,7 |
47,2 |
2,9 |
0 |
|
3 |
* |
* |
* |
* |
* |
* |
* |
|
35 |
30,9 |
35,6 |
5,2 |
0,6 |
14,7 |
3,7 |
4,3 |
|
44 |
56,0 |
25,1 |
60,5 |
1,5 |
40,3 |
3,1 |
0 |
(*) per questa azienda non è stato possibile calcolare gli indicatori di prelievo e scarico poiché non si conosce la quantità di pelle lavorata.
Gli scarichi specifici di COD hanno valori compresi tra 30 e 90 grammi/m2 di pelle, con valore medio pari a circa 60. I cloruri scaricati vanno da 12 a circa 35 grammi/m2; il valore più elevato corrisponde all'unica azienda che effettua anche rinverdimento, una delle principali operazioni che generano cloruri. Solo per questa azienda sono monitorati anche i solfuri, che derivano dai bagni di calcinaio, il cui scarico specifico corrisponde a 4,3 grammi/m2. Lo scarico di solfati va da 5 a 60 grammi/m2, quello di SST è compreso tra 14 e 47 grammi/m2, quello di azoto totale tra 2,9 e 3,7 grammi/m2 . gli scarichi specifici di cromo III sono compresi tra 0,6 e 1,5 grammi/m2 . Occorre comunque precisare che i valori degli indicatori potrebbero essere sottostimati, in quanto alcune aziende conciano solamente una quota delle pelli che lavorano, ma anche per queste aziende gli indicatori sono stati calcolati facendo riferimento alla quantità totale lavorata e non solo a quella conciata.
Figura 9.2: grafici degli indicatori di scarico specifico di inquinanti, in grammi/m2 di pelle lavorata

9.2.a 9.2.b

9.2.c 9.2.d

9.2.e 9.2.f
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