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PROGETTO ENERGIA
ATTIVITA' DI SENSIBILIZZAZIONE E INFORMAZIONE ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
DELLA MONTAGNA VICENTINA SULLA TEMATICA ENERGETICA

GAL 2 MONTAGNA VICENTINA
RELAZIONE ANDAMENTO ATTIVITA
AL 31 MARZO 2003

PREMESSA

Lo sviluppo dell'attività riguardante l'iniziativa approvata, nell'ambito dei progetti Leader +, dal Gal "Montagna Vicentina", ha permesso di avviare azioni specifiche per le aziende presenti nel territorio in questione.

Il progetto approvato prevede una serie di step operativi, che comportano a seconda della loro impostazione, alcune attività diversificate fra loro, che il più delle volte si sovrappongono in termini di sviluppo temporale delle stesse.

In virtù di quanto sopra, l'impostazione dell'attività prevede una prima operatività strettamente legata alla ideazione, progettazione e realizzazione del progetto in tutte le sue parti. Il progetto così come impostato si sviluppa successivamente in fasi operative.

Per quanto riguarda la prima parte dell'attività che è partita già nel mese di marzo 2002 per giungere al marzo 2003, sono state organizzate una serie di giornate di lavoro dedicate alla realizzazione del progetto, che peraltro è stato poi sottoposto al GAL "Montagna Vicentina" per la sua approvazione, dopo l'invito ricevuto a partecipare alla gara per l'ottenimento di finanziamenti.

Inoltre si è avviata la prima fase, e la stessa si è sviluppata per la quasi totalità degli impegni progettuali. Questa prima fase continuerà presumibilmente ancora per qualche mese. La motivazione del prolungamento della prima fase del progetto, è collegata proprio all'approvazione, nel mese di settembre 2003, del progetto stesso dal parte del GAL "Montagna Vicentina", che motiva un ulteriore rilancio dell'attività di "mappatura dei consumi energetici". In ogni caso quanto avviato, permetterà di realizzare una prima serie di riflessioni su quanto sviluppato sino ad oggi.

Proprio per i motivi sopra citati la prima fase ancora non si è ancora conclusa, ma continuerà ad esempio in sovrapposizione allo sviluppo della seconda fase.

IL PERCHE' DEL SENSIBILIZZARE LE PICOLE IMPRESE DELLA MONTAGNA VICENTINA IN MATERIA ENERGETICA

Lo sviluppo della tematica energetica ha imposto alla nostra Federazione di avviare una serie di riflessioni, con chiaro riferimento a tutto ciò che riguarda la liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica e del gas, e per quanto riguarda lo stato dell'arte dei consumi presso le piccole e medie imprese. Infatti essendo la Federazione Artigiani Imprenditori Vicentini, un'associazione di categoria facente riferimento peraltro all'Associazione Artigiani della provincia di Vicenza, la stessa non poteva non porsi il problema della riduzione dei costi energetici e del miglioramento delle performances energetiche presso le aziende. Tanto più in un momento congiunturale così delicato come quello che in questi anni l'intero sistema imprenditoriale sta passando.

In tale ottica si deve evidenziare che fin da subito lo sviluppo della normativa in materia di liberalizzazione del mercato dell'energia, ha posto in essere condizioni di svantaggio nei confronti delle piccole imprese, a vantaggio ovviamente delle imprese di dimensioni maggiori e con grandi consumi energetici.

Fin dall'emanazione del "dlgs 16/03/1999, n. 79" e della "legge 17/05/1999, n. 164", è apparso chiaro che la liberazione dell'energia elettrica e del gas, avrebbe avuto tempi lunghi prima di diventare opportunità anche per le piccole e medie imprese.

Questo però ha imposto al sistema di avviare processi di sensibilizzazione, per quelle imprese, ancorché di piccole dimensioni, che potevano ottenere da subito benefici, mentre per le altre ci si è posti comunque il problema del cosa fare.

In virtù di quanto sopra si è da subito compreso il rischio che le piccole imprese tipicamente presenti nel territorio montano, fossero quelle più "dimenticate".

Da questo punto di vista la FAIV, ha deciso di avviare quindi un processo di sensibilizzazione in materia energetica dedicato anche alle imprese presenti nella montagna vicentina.

MODALITA' OPERATIVE

Si è cercato di definire un progetto che preveda interventi mirati con l'obiettivo di fare conoscere le nuove opportunità offerte dal problema energia, e al tempo stesso utile a cercare di dare risposte utili e quasi personali alle imprese presenti nel territorio montano.

Per "costruire" il progetto sono stati avviati una serie di incontri fra soggetti che avevano maturato una "buona" esperienza in relazione all'apertura del mercato libero dell'energia, e che quindi avevano quanto meno le basi informative per collaborare alla stesura dell'iniziativa.

L'impostazione del progetto è quindi stata realizzata a seguito di alcune giornate di confronto fra i diversi "attori" che poi lo avrebbero applicato. Peraltro è stata una fase particolarmente lunga, sopratutto in funzione del fatto che si voleva comprendere al meglio come si sarebbe sviluppato il mercato dopo la cessione delle società "GENCO" da parte di Enel. Questo era l'aspetto più importante in quanto ha permesso di avviare realmente il processo di liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica anche nei confronti delle piccole imprese.

L'attesa non ha permesso comunque di vedere il risultato definitivo, della cessione delle "GENCO", in quanto realizzato compiutamente il 29 aprile 2003. In ogni caso il progetto dopo vari incontri di confronto è stato realizzato (è risultato sostanzialmente lo stesso che poi è stato presentato al GAL "Montagna Vicentina).

Successivamente si è passati all'avvio della prima fase del progetto stesso. Tale prima fase, ancora oggi non conclusa, si sovrappone inevitabilmente con la seconda e la terza, in quanto sono tutte complementari e al tempo stesso, per alcuni aspetti, autonome una dall'altra .

Questa fase riguarda la mappatura dei consumi (macro per azienda), ha visto l'organizzazione di incontri di aggiornamento fra i diversi soggetti coinvolti al fine di verificare l'andamento delle operazioni e lo sviluppo del progetto, nonché sui quanto riguarda la liberalizzazione del mercato dell'energia nonché su tutto quanto riguarda la normativa in materia.

In particolare, il rallentamento dei tempi per l'asta da realizzare per la cessione dell'ultima "GENCO", ha di fatto rallentato lo sviluppo del progetto, in quanto veniva a mancare una delle forti motivazioni di accesso al libero mercato da parte delle aziende site nel territorio della montagna vicentina.

Lo sviluppo e la emanazione di continui atti da parte dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, ha peraltro imposto un approfondimento degli stessi per comprendere al meglio quali problemi od opportunità che venivano offerti alle imprese.

Inoltre il forte rallentamento di tutto ciò che riguarda il mercato libero del gas, (in particolare la mancata emanazione dei codici di rete dei distributori locali), non ha di certo aiutato lo sviluppo della prima fase del progetto, visto che veniva a mancare il presupposto più importante, per motivare le piccole imprese nell'acceso a tale mercato (si consideri che a norma di legge, dal 1° gennaio 2003 tutti - famiglie incluse - possono scegliere il proprio fornitore di gas.

Nella prima fase del progetto si è comunque proceduto a realizzare e a testare una scheda per la raccolta di alcuni dati, diffondendola ad un numero limitato di imprese (circa 200), organizzare alcuni incontri (Asiago, Arsiero, Recoaro Terme), illustrando il progetto attivato, e la necessità di conoscere alcuni primi dati da parte delle imprese presenti nel territorio montano.

Sono state inoltre effettuate diverse telefonate al fine di spiegare come compilare la scheda, introducendo peraltro alcuni concetti riguardanti il libero mercato.

Contestualmente l'avvio dell'operatività del Consorzio CAEM, promosso dall'Associazione Artigiani della provincia di Vicenza ha permesso di fornire informazioni e dati riguardanti i vincoli e le modalità per l'acquisto nel libero mercato di energia elettrica.

Finalmente si è potuto parlare anche di benefici economici per le imprese che volevano conoscere meglio le nuove opportunità (sconti e/o riduzioni).

Per quanto riguarda i dati raccolti, in questa prima parte della fase si è provveduto a raccogliere quelli essenziali per comprendere se vi sono imprese che sono già in grado di accedere al libero mercato, rimandando alle fasi successive le ulteriori verifiche riguardanti l'approfondimento degli ulteriori dati e delle situazioni riscontrabili presso le imprese stesse.


Si riportano di seguito i primi dati riguardanti i consumi annuali dichiarati o riscontrati presso alcune aziende presenti nel territorio della montagna vicentina. Per ogni azienda sono stati ovviamente rilevati anche i dati anagrafici e altri riguardanti. I dati riportati sono al momento in forma anonima e comunque in fase di verifica in quanto per alcune aziende appaiono non essere in linea con in consumi medi.

 

AZIENDA

COMUNE

ENERGIA ELETTRICA CONSUMATA ANNUALMENTE - KwH

GAS CONSUMATO ANNUALMENTE - Mc

1

Altissimo

65.020

 

2

Arsero

489.000

451.000

3

Arsero

22.775

609

4

Arsero

162.553

 

5

Asiago

11.000

 

6

Caltrano

1.253

 

7

Caltrano

3.600

 

8

Calvene

3.565

 

9

Calvene

15.000

 

10

Cismon del Grappa

119.871

20.119

11

Cismon del Grappa

100.013

 

12

Cogollo del Cengio

1.963

427

13

Cogollo del Cengio

210.121

28.996

14

Cogollo del Cengio

77.000

150.000

15

Cogollo del Cengio

35.000

1.400

16

Conco

20.300

 

17

Crespadoro

81.019

826

18

Crespadoro

11.304

 

 

19

Crespadoro

227.820

261.713

20

Fara Vicentino

750

 

21

Fara Vicentino

26.261

11.941

22

Fara Vicentino

3.700

 

23

Fara Vicentino

211.359

 

24

Gallio

68.000

 

25

Gambugliano

20.000

 

26

Gambugliano

235.350

 

27

Gambugliano

132.833

 

28

Enego

148.945

79.187

29

Lugo di Vicenza

34.797

5.137

30

Lugo Vicentino

25.000

 

31

Lugo Vicentino

11.597

3.224

32

Lusiana

130.000

 

33

Monte di Malo

13.000

2.200

34

Monte di Malo

44.900

4.925

35

Monte di Malo

22.321

3.255

35

Nogarole Vicentino

8.090

 

36

Nogarole Vicentino

31.156

6.050

37

San Nazario

199.550

 

38

Solagna

12.800

1.338

39

Pedemonte

25.000

2.000

40

Pedemonte

450.000

25.000

42

Pove del Grappa

21.017

 

42

Pove del Grappa

169.374

 

43

Pove del Grappa

7.500

 

44

Recoaro Terme

39.132

3.265

45

Roana

45.000

 

46

San Nazario

169.865

 

47

Solagna

24.270

 

48

Solagna

70.040

 

49

Solagna

54.582

44.000

50

Torrebelvicino

16.000

1.300