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PROGETTO ENERGIA
ATTIVITA' DI SENSIBILIZZAZIONE E INFORMAZIONE ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
DELLA MONTAGNA VICENTINA SULLA TEMATICA ENERGETICA

GAL "MONTAGNA VICENTINA"
AGGIORNAMENTO RELAZIONE ANDAMENTO ATTIVITA AL 30 MARZO 2004

Lo sviluppo dell'attività riguardante l'iniziativa approvata, nell'ambito dei progetti Leader +, dal Gal "Montagna Vicentina", ha permesso di avviare azioni specifiche per le aziende presenti nel territorio in questione.

Il progetto prevede una serie di step operativi, che comportano a seconda della loro impostazione, alcune attività diversificate fra loro, che il più delle volte si sovrappongono in termini di sviluppo temporale delle stesse.

In virtù di quanto sopra, l'impostazione dell'attività prevede una prima operatività strettamente legata alla ideazione, progettazione e realizzazione del progetto in tutte le sue parti. Il progetto così come impostato si sviluppa successivamente in fasi operative.

Con riferimento all'attività svolta sino ad oggi, e che è partita già nel mese di marzo 2002 per giungere al mese di settembre 2004, sono state organizzate una serie di giornate di lavoro dedicate alla realizzazione del progetto e alla sua attivazione e sviluppo, che peraltro è stato poi sottoposto al GAL "Montagna Vicentina" per la sua approvazione, dopo l'invito ricevuto a partecipare alla gara per l'ottenimento di finanziamenti.

Sono state avviate quindi la prima, la seconda e la terza fase del progetto. Per quanto riguarda la prima fase, si specifica che la stessa si è conclusa. Dati comunque i risultati ottenuti, al di sotto delle attese si ritiene necessario riaprire alcune delle attività riguardanti la prima fase, che quindi continuerà presumibilmente ancora per qualche mese. Il prolungamento della prima fase del progetto, è motivato peraltro, proprio all'approvazione, nel mese di settembre 2003, del progetto stesso dal parte del GAL "Montagna Vicentina", che invitava ad un ulteriore rilancio dell'attività di "mappatura dei consumi energetici". Inoltre il rilancio di tale attività verrà effettuato anche nel mese di aprile 2004. Quanto avviato, ha permesso comunque di realizzare una prima raccolta dati e una prima serie di riflessioni sulla posizione delle aziende della montagna vicentina. Si è proseguito poi con l'operatività della seconda fase e della terza. Va precisato che le due diverse fasi si accavallano, in quanto la seconda è ancora in essere, visto la necessità di concludere alcune attività con riferimento particolare ad alcuni incontri da effettuare (e da preparare) nel territorio della montagna vicentina con le aziende, che dovrebbero essere otto anziché i tre previsti inizialmente nel progetto. La necessità di tali incontri è legata soprattutto a tre aspetti: il primo è quello di presentare ed illustrare al meglio il progetto e le sue fasi operative, che appaiono non essere state ancora ben colte dalle imprese; il secondo quello di sensibilizzare le aziende sulla tematica energetica, evidenziando in particolare le opportunità offerte dal libero mercato, ma anche le problematiche riguardanti la gestione dell'energia elettrica nel mercato vincolato, nonché gli aspetti riguardanti le forniture del gas, e le difficoltà esistenti per accedere al libero mercato; il terzo aspetto riguarda la necessità di avere una maggiore collaborazione da parte delle imprese al fine di entrare a conoscenza dei dati necessari allo studio, e per ottenere il consenso ad effettuare gli energy check aziendali previsti nella terza fase del progetto.
Ulteriore motivo di accavallamento delle due fasi è collegato a quanto sopra riportato, cioè alla necessità di continuare nella raccolta e gestione dei dati per le aziende, per l'ottenimento dei quali bisognerà riattivare azioni promozionali, con l'obiettivo di aumentare il numero di aziende che ne danno la disponibilità.
Fra la documentazione consegnata è stata inserita la prima scheda utilizzata per la raccolta di dati presso le aziende, in maniera macro. Alcune aziende hanno allegato anche le bollette riguardanti i consumi, permettendoci di sviluppare al meglio i dati ,

Stiamo peraltro definendo l'avvio del sistema nformatizzato, atteso in apposita area internet nel portale della società Artigianinet.

Alcune aziende inoltre, nell'averci fornito i dati richiesti, hanno chiesto informazioni sul mercato libero, o in alternativa riscontrando noi, tale opportunità, abbiamo illustrato le possibilità offerte dal libero mercato, con particolare riferimento alle forniture di energia elettrica. Diverse aziende hanno di conseguenza abbandonato le forniture del mercato vincolato, avviando conseguentemente quelle del mercato libero. E' questo un primo risultato positivo dello studio in essere. Nella relazione, vengono riportati a titolo di esempio alcune aziende (anonimo) che hanno deciso di avvalersi delle forniture di energia elettrica nel libero mercato.

Per i motivi suesposti è opportuno precisare che la seconda fase ancora non si è conclusa, ma continuerà ad esempio in sovrapposizione allo sviluppo della terza fase e al rilancio della prima fase.

Nell'evidenziare che è stata comunque avviata anche la terza fase, è bene precisare che a circa 120 aziende è stata inviata una apposita comunicazione con l'invito ad aderire al progetto, con particolare riferimento alla disponibilità ad effettuare un energy check aziendale. Al momento le aziende stanno dando la propria disponibilità.

Alle 120 aziende è stata inviata la comunicazione allegata alla presente relazione.

IL PERCHE' DEL SENSIBILIZZARE LE PICOLE IMPRESE DELLA MONTAGNA VICENTINA IN MATERIA ENERGETICA

Lo sviluppo della tematica energetica ha imposto alla nostra Federazione di avviare una serie di riflessioni, con chiaro riferimento a tutto ciò che riguarda la liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica e del gas, e per quanto riguarda lo stato dell'arte dei consumi presso le piccole e medie imprese. Infatti essendo la Federazione Artigiani Imprenditori Vicentini, un'associazione di categoria facente riferimento peraltro all'Associazione Artigiani della provincia di Vicenza, la stessa non poteva non porsi il problema della riduzione dei costi energetici e del miglioramento delle performances energetiche presso le aziende. Tanto più in un momento congiunturale così delicato come quello che in questi anni l'intero sistema imprenditoriale sta passando.

In tale ottica si deve evidenziare che fin da subito lo sviluppo della normativa in materia di liberalizzazione del mercato dell'energia, ha posto in essere condizioni di svantaggio nei confronti delle piccole imprese, a vantaggio ovviamente delle imprese di dimensioni maggiori e con grandi consumi energetici.

Fin dall'emanazione del "dlgs 16/03/1999, n. 79" e della "legge 17/05/1999, n. 164", è apparso chiaro che la liberazione dell'energia elettrica e del gas, avrebbe avuto tempi lunghi prima di diventare opportunità anche per le piccole e medie imprese.

Questo però ha imposto al sistema di avviare processi di sensibilizzazione, per quelle imprese, ancorché di piccole dimensioni, che potevano ottenere da subito benefici, mentre per le altre ci si è posti comunque il problema del cosa fare.

In virtù di quanto sopra si è da subito compreso il rischio che le piccole imprese tipicamente presenti nel territorio montano, fossero quelle più "dimenticate".

Da questo punto di vista la FAIV, ha deciso di avviare quindi un processo di sensibilizzazione in materia energetica dedicato anche alle imprese presenti nella montagna vicentina.

Mai come oggi si riscontra l'allargamento della "forbice" a svantaggio delle piccole imprese, se raffrontate a quelle che aderiscono al libero mercato. Tale differenza, peraltro studiata nel corso degli incontri fatti per l'aggiornamento dei collaboratori, comincia ad essere presente anche fra le piccole e grandi aziende nel libero mercato stesso, con particolare riferimento alle nuove regole per l'importazione dell'energia elettrica dall'estero. In ogni caso la differenza fra l'acquisto di energia elettrica in alcuni paesi europei e quella acquistata in Italia, supera il 30%, comportando inevitabilmente un grosso handicap alle aziende italiane per quanto riguarda il costo del prodotto, ed incidendo quindi per gli aspetti concorrenziali del mercato.

MODALITA' OPERATIVE

Si è cercato di definire un progetto che preveda interventi mirati con l'obiettivo di fare conoscere le nuove opportunità offerte dal problema energia, e al tempo stesso utile a cercare di dare risposte utili e quasi personali alle imprese presenti nel territorio montano.

Per "costruire" il progetto sono stati avviati una serie di incontri fra soggetti che avevano maturato una "buona" esperienza in relazione all'apertura del mercato libero dell'energia, e che quindi avevano quanto meno le basi informative per collaborare alla stesura dell'iniziativa.

L'impostazione del progetto è quindi stata realizzata a seguito di alcune giornate di confronto fra i diversi "attori" che poi lo avrebbero applicato. Peraltro è stata una fase particolarmente lunga, sopratutto in funzione del fatto che si voleva comprendere al meglio come si sarebbe sviluppato il mercato dopo la cessione delle società "GENCO" da parte di Enel. Questo era l'aspetto più importante in quanto ha permesso di avviare realmente il processo di liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica anche nei confronti delle piccole imprese.

L'attesa non ha permesso comunque di vedere il risultato definitivo, della cessione delle "GENCO", in quanto realizzato compiutamente il 29 aprile 2003. In ogni caso il progetto dopo vari incontri di confronto è stato realizzato (è risultato sostanzialmente lo stesso che poi è stato presentato al GAL "Montagna Vicentina).

Successivamente si è passati all'avvio della prima fase del progetto stesso. Le fasi si sovrappongono inevitabilmente come già illustrato sopra, e ad oggi, si sovrappongono la seconda e la terza, (peraltro come già riportato si dovranno rilanciare alcune attività della prima fase) in quanto sono tutte complementari e al tempo stesso, per alcuni aspetti, autonome una dall'altra

Dobbiamo quindi riavviare nuovamente la "mappatura" dei consumi (macro per azienda), e puntuali (in relazione ai dati riportati nelle bollette). Inoltre stiamo avviando le verifiche aziendali complete per comprendere le attuali performances energetiche e come migliorarle, (in maniera puntuale per singola azienda). Successivamente, sulla base degli energy check, verrà realizzata una relazione che permetterà di effettuare stime e statistiche. Inoltre verrà avviato a breve anche la produzione di materiale da inviare alle aziende, riguardante il libero mercato dell'energia elettrica e del gas

Le diverse fasi hanno imposto peraltro, opportunamente, l'organizzazione di incontri di aggiornamento fra i diversi soggetti coinvolti, al fine di verificare l'andamento delle operazioni e lo sviluppo del progetto, nonché su quanto riguarda la liberalizzazione del mercato dell'energia e su tutto quanto riguarda la normativa in materia. Sono stati utili peraltro gli incontri di conoscenza delle esperienze consortili sul libero mercato che hanno fornito dati, risultati, e conoscenza dei problemi, che permetteranno di potere presentare meglio le opportunità, ma anche le difficoltà riguardanti l'avvio delle forniture nel libero mercato.
Il progetto è stato poi bloccato, soprattutto all'inizio del suo sviluppo, a causa del rallentamento dei tempi per l'asta da realizzare per la cessione dell'ultima "GENCO", in quanto è venuta a mancare una delle forti motivazioni di accesso al libero mercato da parte delle aziende site nel territorio della montagna vicentina. Lo sblocco di tale situazione ha permesso di rendere operativa la liberalizzazione per talune aziende (una quindicina nella prima fase, e successivamente un'altra decina), per le quali sono state fornite indicazioni utili all'accesso nel libero mercato.

Lo sviluppo e la emanazione di continui atti da parte dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, ha peraltro imposto un approfondimento degli stessi per comprendere al meglio quali problemi od opportunità che venivano offerti alle imprese.

Inoltre il forte rallentamento di tutto ciò che riguarda il mercato libero del gas, (in particolare la mancata emanazione dei codici di rete dei distributori locali), non ha di certo aiutato lo sviluppo della prima fase del progetto, visto che veniva a mancare il presupposto più importante, per motivare le piccole imprese nell'acceso a tale mercato (si consideri che a norma di legge, dal 1° gennaio 2003 tutti - famiglie incluse - possono scegliere il proprio fornitore di gas).

Nella prima fase del progetto si è comunque proceduto a realizzare e a testare una scheda per la raccolta di alcuni dati, diffondendola ad un numero limitato di imprese (circa 200), organizzare alcuni incontri (Asiago, Arsiero, Recoaro Terme), illustrando il progetto attivato, e la necessità di conoscere alcuni primi dati da parte delle imprese presenti nel territorio montano.

Sono state inoltre effettuate diverse telefonate al fine di spiegare come compilare la scheda, introducendo peraltro alcuni concetti riguardanti il libero mercato.

Contestualmente l'avvio dell'operatività del Consorzio CAEM, promosso dall'Associazione Artigiani della provincia di Vicenza ha permesso di fornire informazioni e dati riguardanti i vincoli e le modalità per l'acquisto nel libero mercato di energia elettrica.

Finalmente si è potuto parlare anche di benefici economici per le imprese che volevano conoscere meglio le nuove opportunità (sconti e/o riduzioni).

Per quanto riguarda i dati raccolti, in questa prima parte della fase si è provveduto a raccogliere quelli essenziali per comprendere se vi sono imprese che sono già in grado di accedere al libero mercato, rimandando alle fasi successive le ulteriori verifiche riguardanti l'approfondimento degli ulteriori dati e delle situazioni riscontrabili presso le imprese stesse.

Si riportano di seguito i primi dati riguardanti i consumi annuali dichiarati o riscontrati presso alcune aziende presenti nel territorio della montagna vicentina. Per ogni azienda sono stati ovviamente rilevati anche i dati anagrafici e altri riguardanti. I dati riportati sono al momento in forma anonima e comunque in fase di verifica in quanto per alcune aziende appaiono non essere in linea con in consumi medi.

 

N.

AZIENDA

COMUNE

ENERGIA ELETTRICA CONSUMATA ANNUALMENTE - kWh

GAS CONSUMATO ANNUALMENTE - Mc

1

1

Altissimo

65.020

 

2

2

Arsiero

489.000

451.000

3

3

Arsiero

22.775

609

4

4

Arsiero

162.553

 

5

5

Arsiero

 

3.000

6

6

Asiago

11.000

 

7

7

Caltrano

1.253

 

8

8

Caltrano

3.600

 

9

9

Calvene

15.000

 

10

10

Cismon del Grappa

100.013

 

11

11

Cogollo del Cengio

1.963

427

12

12

Cogollo del Cengio

210.121

28.996

13

13

Cogollo del Cengio

77.000

150.000

14

14

Cogollo del Cengio

35.000

1.400

15

15

Conco

20.300

 

16

16

Crespadoro

81.019

826

17

17

Crespadoro

11.304

 

 

18

18

Crespadoro

227.820

261.713

19

19

Enego

188.042

261.713

20

20

Fara Vicentino

750

 

21

21

Fara Vicentino

16.000

10.000

22

22

Fara Vicentino

3.700

 

23

23

Fara Vicentino

211.359

 

24

24

Fara Vicentino

 

6.500

25

25

Gallio

68.000

 

26

26

Gallio

35.000

8.000

27

27

Gambugliano

20.000

 

28

28

Gambugliano

235.350

 

29

29

Gambugliano

132.833

 

30

30

Enego

148.945

79.187

31

31

Lugo Vicentino

25.000

 

32

32

Lugo Vicentino

11.597

3.224

33

33

Lusiana

130.000

 

34

34

Monte di Malo

13.000

2.200

35

35

Monte di Malo

44.900

4.925

36

36

Monte di Malo

22.321

3.255

37

37

Monte di Malo

1.121.856

 

38

38

Nogarole Vicentino

8.090

 

39

39