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Novembre 2002

28/11/2002
PETROLIO, MAXIPORTO IN RUSSIA
Si sta delineando un'intesa di massima tra Russia e Stati Uniti per quanto riguarda la realizzazione di un grande terminale dedicato all'export del petrolio russo in America. L'impianto dovrebbe sorgere a Murmansk, sul mare di Barents, l'unico porto dell'Artico libero dai ghiacciai, con acque abbastanza profonde da accogliere una superpetroliera. In seguito all'alleanza energetica tra Mosca e Washington i quattro dei cinque boss delle più grandi compagnie petrolifere russe hanno firmato un accordo per realizzare il più ambizioso progetto infrastrutturale degli ultimi 30 anni.

22/11/2002
PIU' IMPORT PER L'ELETTRICITA'
Aumentano le importazioni di elettricità: si tratta di circa 900 MW di disponibilità in più per i consumatori liberi che vogliono acquistare i chilowattora in Francia, Svizzera, Austria e Slovenia. Una specie di diritto di prelazione delle importazioni a prezzi contenuti è stato assegnato ai grandi consumatori industriali, ai cosiddetti "energivori" di chimica, metallurgia ed altri settori ad alta intensità di energia.

14/11/2002
ENEL CEDE INTERPOWER PER 874 MLN
L'Enel chiude la stagione delle dismissioni delle centrali vendendo l'ultima delle tre GenCo, Interpower, per 874 milioni di euro. La decisione è arrivata dopo che la cordata composta da Acea, Electrabel ed Energia Italiana ha presentato un rilancio di circa 50 milioni sull'offerta dell'acquisto già avanzata nei giorni scorsi. Interpower contiene centrali per una capacità produttiva di 2.611 MW. La vendita di Interpower segna uno spartiacque nel processo di liberalizzazione del mercato elettrico: è previsto che entro 90 giorni dal closing del deal (che dovrebbe avvenire nel giro di un mese e mezzo) sarà abbassata la soglia per divenire cliente idoneo e quindi avere la possibilità di scegliersi sul mercato il fornitore di energia.
Per poter accedere al libero mercato sarà sufficiente superare un consumo annuo di energia elettrica pari a 100.000 kWh.

09/11/2002
L'ENI AVVIA I CANTIERI PER IL GASDOTTO DALLA LIBIA
Sono stati aggiudicati i lavori e sono stati definiti i tempi per la realizzazione del gasdotto dell'Eni che porterà in Italia il gas libico. La posa delle tubazioni nel Canale di Sicilia e la realizzazione degli impianti cominceranno nella primavera prossima e la condotta sarà pronta nell'estate del 2005 con una spesa di circa 700 milioni di euro. Il metanodotto diversificherà le fonti italiane di approvvigionamento del gas, aggiungendo la Libia a Olanda, Russia e Algeria. La conduttura sottomarina sarà lunga 540 km, arriverà a Gela per innestarsi nel sistema italiano di gasdotti; la condotta importerà 8 miliardi di metri cubi di gas all'anno, già assegnati all'Edison (4 miliardi), a Energia s.p.a. (2 miliardi) e a Gaz de France (2 miliardi).

05/11/2002
NEL 2002 L'EOLICO NEL MONDO ARRIVERA' A 1,2 MILIONI DI MAGAWATT
Nel 2020 potrebbero essere installati in tutto il Pianeta 1,2 milioni di megawatt eolici, in grado di rispondere al 12% della domanda globale di elettricità. Il dato emerge dal rapporto Wind force 10, realizzato dall'Ewea e da Greenpeace, secondo quanto riportato dalla newsletter Il sole a 360 gradi, edita da Ises (International solar energy society).
Attualmente nel mondo sono stati superati i 25.000 MW di potenza, con oltre 55.000 turbine eoliche installate in 45 Paesi (il 70% della potenza è in Europa), capaci di rispondere alla domanda di elettricità di circa 14 milioni di abitazioni, pari a oltre 35 milioni di persone.
L'industria, che ha recentemente registrato un tasso di crescita annuale di quasi il 40%, occupa circa 70.000 addetti per un giro d'affari di oltre 5 miliardi di dollari. Il rapporto non è uno studio previsionale, ma di fattibilità relativamente alla possibilità di soddisfare quel 12% dei bisogni mondiali di elettricità al 2020.

04/11/2002
ITALIA ULTIMA IN EUROPA PER ENERGIA DAL CARBONE
L'Italia è all'ultimo posto in Europa per l'utilizzo del carbone per produrre energia (solo il 9% rispetto al 27% degli altri Stati). È quanto emerso dalla "Conferenza internazionale sulle tecnologie per l'utilizzo del carbone pulito" che si è svolta a Chia, in provincia di Cagliari. Lo stato della ricerca per trovare soluzioni al problema dell'inquinamento ambientale è stato al centro del dibattito di esperti e tecnici che si sono dati appuntamento in Sardegna.
Gli studiosi intervenuti nel dibattito hanno ricordato che il carbone è la risorsa maggiormente utilizzata in campo mondiale per la produzione di energia. Nel pianeta vi sono riserve accertate (ai consumi attuali) per altri 228 anni, contro i 65 anni del gas naturale e i 42 del petrolio. Tempi che, peraltro, tendono a ridursi con la crescita della popolazione mondiale e a causa dei maggiori consumi delle famiglie e dell'apparato industriale.

 

G.A.L. Montagna Vicentina S.c.a.r.l. - Programma LEADER +