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Febbraio 2003
24/02/2003 FRANCIA LA SOGLIA DEI CLIENTI IDONEI SCENDE A 7 GWh L'apertura del mercato elettrico francese, in termini di volume, raggiunge il 4° posto in Europa. La soglia di idoneità in Francia è stata abbassata a 7 milioni di kWh con un decreto del 5 febbraio 2003. Tutti i siti con un consumo annuale di elettricità superiore a tale soglia, comprese le imprese locali di distribuzione di elettricità (Eld), possono, dal 10 febbraio scorso, ricorrere ad un fornitore di propria scelta. Così, il mercato francese dell'elettricità si è aperto alla concorrenza al 37%. Si tratta di una nuova tappa nella trasposizione in Francia della direttiva europea del 1996. Le prossime tappe prevedono che nel luglio 2004, vengano aperti i 2/3 del mercato francese; ciò significa 2,3 milioni di imprese, collettività locali e clienti del terziario (artigiani, commercianti, liberi professionisti). L'apertura totale del mercato dell'elettricità è prevista nel luglio 2007, data in cui anche i clienti domestici saranno liberi di scegliere il proprio fornitore.
24/02/2003 SCATTA A TREVISO LA GARA EUROPEA PER LA CONCESSIONE DEL SERVIZIO GAS Treviso sta per avviare la gara europea per la concessione del servizio di distribuzione gas. L'appalto - secondo quanto pubblicato dal quotidiano "La Tribuna" - ha un valore di 24 milioni e mezzo di euro, a cui però vanno aggiunti i costi della consulenza tecnica e l'assistenza per la redazione del bando stesso. In tutto la cifra si dovrebbe aggirare intorno ai 200 milioni di euro. Alla gara si è arrivati dopo un lungo contenzioso che ha coinvolto il Comune e Camuzzi, già concessionario per l'area su cui si è pronunciato un collegio che ha fissato la cifra relativo al valore della rete - 24,5milioni di euro, appunto. La società controllata da Enel aveva richiesta 28 milioni di euro, cifra sostanzialmente non troppo distante da quella poi decisa, e certamente assai lontana dalla stima fatta dal municipio veneto che aveva stimato la rete in 7,5 milioni di euro. Il bando per preparare l'appalto prevede 120 mila euro di quota fissa omnicomprensivi delle spese, e 80 mila come "commissione di successo", che sarà corrisposta alla ditta o al raggruppamento di imprese incaricato solo a condizione che la gara per la concessione vada a buon fine. Le offerte vanno presentate entro le 13 del prossimo 24 marzo, all'ufficio Protocollo del Comune, in via Municipio 16, 31100 Treviso.
17/02/2003 ENERGIA ELETTRICA: DECRETO LEGGE SU ONERI GENERALI DI SISTEMA Pur apprezzando lo sforzo del Governo per ridurre i costi dell'energia elettrica, Confartigianato esprime perplessità sull'efficacia del decreto legge sulla disciplina degli oneri generali di sistema, approvato oggi dal Consiglio dei Ministri. Secondo la Confederazione c'è addirittura il rischio di un aumento delle tariffe elettriche già da quest'anno. Confartigianato giudica â€Ëœanomala' la modalità con cui la materia degli oneri generali del sistema elettrico è stata â€Ëœsottratta' al dibattito parlamentare in corso sul Disegno di legge Marzano di riordino del settore energetico. Il decreto legge approvato oggi mantiene infatti uno sfasamento tra il termine per l'eliminazione degli stranded cost (fissato al 31 dicembre 2003) e la scadenza per l'eliminazione della penale per la rendita idroelettrica (fissata al 1° gennaio 2002). Proprio questo sfasamento rischia di far aumentare in maniera considerevole gli altri oneri di sistema e, di conseguenza, di far rincarare i costi della bolletta elettrica per i consumatori. Confartigianato, insieme ad altre quattro organizzazioni imprenditoriali, aveva invece già sollecitato al Parlamento, che sta esaminando il Ddl Marzano, il riallineamento temporale tra le due scadenze.
17/02/2003 L'ENEL ENTRA NEL TERMINALE DI BRITISH GAS A BRINDISI La British Gas e l'Enel hanno firmato una lettera di intenti in base alla quale Enel potrà partecipare al 50% nel progetto del terminale di rigassificazione di Gas Naturale Liquido (GNL) di Brindisi. Inoltre, sono state sottoscritte due ulteriori lettere di intenti per sondare la possibilità che BG fornisca GNL e gas naturale all'Enel. Lo scorso novembre 2002, il Gruppo BG ha ricevuto l'approvazione per costruire e gestire il terminale di importazione nel porto di Brindisi, un progetto da 330 milioni di euro per una capacità di 8 miliardi di metri cubi di gas. Nel mese di gennaio è stato promulgato il decreto interministeriale di autorizzazione (secondo l'art.8 della Legge Bassanini), e lo scorso 4 febbraio è stato firmato con l'autorità portuale di Brindisi l'accordo sostitutivo di concessione demaniale, che autorizza l'utilizzo dell'area portuale per il terminale. Un accordo dettagliato tra i partner per lo sviluppo congiunto della ricezione, stoccaggio e rigassificazione del GNL è previsto sia raggiunto entro aprile. Saranno anche trattati gli accordi di vendita per il GNL e il gas naturale.
14/02/2003 GOVERNO TAGLIA I RIMBORSI ALLE AZIENDE LETTRICHE Con un decreto approvato oggi il governo mette la parola fine alla tormentata vicenda degli 'stranded cost', i rimborsi che i consumatori dovranno pagare attraverso le bollette della luce, all'Enel e alle aziende proprietarie delle Genco (fra cui Edison, Endesa Italia, Energia, Acea-Electrabel), per gli investimenti fatti in passato, quando il mercato non era liberalizzato. Il 'conto', per gli utenti, sarà di circa 1,5 miliardi di Euro fino al 31 dicembre di quest'anno, invece dei 7,5 fino al 2007, previsti da un provvedimento della precedente legislatura; inoltre viene eliminata la penale idroelettrica.
13/02/2003 AUTORITA', NEL 2001 17% BLACK OUT IN MENO Migliora del 17% il dato dei minuti persi per cliente nel 2001 per quanto riguarda le interruzioni del servizio elettrico. Lo annuncia l'Autorità per l'energia elettrica ed il gas che ha pubblicato sul proprio sito internet tutti i dati relativi alle interruzioni elettriche, con possibilità di interrogare on-line le banche dati per tutto il periodo 1998-2001.
12/02/2003 DOMANDA DI ELETTRICITA' IN CALO A GENNAIO Diminuiscono in gennaio i consumi di elettricità in Italia: il Gestore della Rete Elettrica (Grtn) ha evidenziato un calo dello 0,8% rispetto al gennaio 2002 con una richiesta totale di 27,3 miliardi di kWh. Il risultato ha risentito di fattori calendariali (una giornata lavorativa in meno rispetto a gennaio 2002) e di fattori climatici (temperatura media mensile superiore di 1,5 gradi rispetto allo stesso mese dell'anno precedente). Depurata da questi effetti la variazione della domanda e' risultata positiva: +0,7% spiega il Grtn in una nota.
05/02/2003 DA MAGGIO ELETTRICITA' PIU' "CONVENIENTE" PER LE AZIENDE ARTIGIANE Ha suscitato viva soddisfazione negli ambienti dell'Associazione Artigiani vicentina la recente cessione di Interpower dall'Enel al raggruppamento di aziende coordinato da Energia SpA. Con tale operazione, infatti, si è finalmente concluso l'iter previsto dalla legge per la liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica alle aziende con consumi annuali superiori ai 100mila kWh. Come si ricorderà, l'Assoartigiani provinciale ha a suo tempo costituito, assieme alle consorelle del Triveneto, il CAEM (Consorzio Artigiano Energia & Multiutility) proprio per "accompagnare" le imprese di minori dimensioni (ovvero con consumi annuali inferiori al milione di kWh) verso il traguardo dell'acquisto di elettricità sul libero mercato, e quindi dal fornitore per loro più conveniente. Ora è dunque certo che, a partire dal mese di maggio, le oltre 200 aziende già aderenti al CAEM potranno avere effettivi vantaggi economici in riferimento ai consumi energetici necessari per le loro attività. In questi giorni, il Consorzio ha attivato le consultazioni con tre fornitori di grande rilievo internazionale, tra cui Enel Energia SpA, per definire un accordo che comporti il miglior beneficio possibile per le imprese. Nel frattempo, il CAEM sta già acquistando l'energia elettrica per le aziende associate con consumi maggiori dalla stessa Enel Energia, proseguendo nell'esperienza iniziata durante lo scorso anno. "Finalmente si è dunque concluso - osserva Giuseppe Sbalchiero, presidente sia dell'Assoartigiani vicentina che del CAEM - un iter particolarmente lungo e rivelatosi irto di imprevisti, e va detto che per tale, positiva conclusione a livello nazionale si è battuta soprattutto la Confartigianato. Inoltre, vediamo oggi premiata l'intuizione che avemmo al momento della costituzione del Consorzio, avvenuta ancora nel 2001, nonostante qualche "cassandra" lo ritenesse uno sforzo eccessivo. In questi mesi di operatività, infatti, abbiamo potuto non solo operare concretamente a supporto delle imprese, ma anche impadronirci di tutti quei complessi meccanismi attraverso i quali è possibile accedere al libero mercato. Ancora, l'esperienza maturata ci ha permesso di ottenere diritti di acquisto di energia estera, dei quali beneficeranno le aziende stesse". "La scelta di unire tredici province del Nordest - aggiunge il direttore dell'Assoartigiani, Giordano Frealdo - in questo momento si rivela ancor più giusta e strategica di quanto non apparisse all'inizio, visto che con l'apertura del mercato riusciremo a coinvolgere un numero prevedibilmente molto alto di imprese, aumentando la capacità contrattuale e di "lobby" del CAEM e delle associazioni che lo hanno promosso. In questo momento, i nostri funzionari stanno accelerando la formazione alle imprese circa le procedure di acquisto dell'energia e promuovendo in tutti i nostri uffici l'adesione al Consorzio". "Dal primo gennaio di quest'anno, inoltre, anche il mercato del gas è completamente liberalizzato - aggiunge Sbalchiero - ma dobbiamo lamentare l'assenza di alcuni parametri utili a identificare i costi del trasporto da riconoscere ai distributori locali. La mancanza di tali indici non permette di acquistare con facilità il gas "liberalizzato", argomento che comprensibilmente interessa non solo le aziende, ma anche le famiglie". Su questo e su altri aspetti Confartigianato è recentemente tornata a prendere posizione nei confronti dell'Authority per l'Energia e del Governo. "Nel ribadire dunque la nostra soddisfazione - conclude Sbalchiero - sollecitiamo l'adesione al CAEM di tutte quelle aziende che superano i 100mila kWh di consumi annuali di energia elettrica, dato che ciò rientra più che mai nel loro interesse per risparmiare. L'Ufficio del nostro Consorzio è a disposizione degli interessati; inoltre, la modulistica per l'adesione può essere facilmente scaricata dall'area dedicata al CAEM dal portale Artigianinet.com".
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