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Maggio 2003
29/05/2003 GRAZIE ALL'ACCORDO ENEL ENERGIA E CONSORZIO ARTIGIANO CAEM ELETTRICITA' A PREZZI CONVENIENTI PER LE PICCOLE AZIENDE DEL NORDEST Nella sede dell'Associazione Artigiani della provincia di Vicenza è stato siglato ufficialmente fra ENEL Energia e CAEM (Consorzio Artigiano Energia e Multiutility) il contratto che garantirà le forniture di energia elettrica per l'anno in corso alle piccole aziende del Triveneto con consumi annuali compresi tra i 100mila kWh e il milione di kWh. L'accordo raggiunto fra il CAEM - organismo promosso dall'Assoartigiani vicentina assieme alle consorelle del Nordest aderenti a Confartigianato - ed ENEL Energia permetterà dunque alle oltre 300 aziende oggi consorziate di acquistare elettricità a prezzi ridotti rispetto a quelli del mercato vincolato. Particolarmente soddisfatto per l'intesa il presidente del CAEM, Giuseppe Sbalchiero: "Vediamo finalmente premiato - osserva - il nostro impegno nel promuovere il CAEM, un'operazione avviata nel luglio 2001 e che è stata la prima in Italia per quanto riguarda il comparto artigiano. Con questo contratto diamo soddisfazione alle esigenze di molte aziende ma soprattutto diamo il via, assieme a ENEL Energia, a un'azione di grande portata che produrrà benefici di lunga durata per le nostre piccole imprese. E' dunque un buon risultato, vista anche la difficoltà di reperire, in corso d'anno, energia elettrica nel libero mercato, e diamo atto a ENEL d'avere saputo interpretare al meglio le nostre aspettative. Sappiamo infatti che era reale, per le aziende che oggi entrano nel mercato libero, il rischio di dover attendere il 2004 per ottenere elettricità a costi ridotti". ENEL Energia si conferma quindi il partner scelto dalle associazioni artigiane del Triveneto, visto che con il CAEM aveva già siglato il contratto di fornitura 2002-2003 per le aziende con consumi elevati (sopra il milione di kWh). A giudizio di Vincenzo Canatelli, chief operating officer delle Divisioni Mercato e Infrastrutture e Reti di ENEL, "l'accordo con CAEM riveste particolare importanza per tutta la nostra Divisione Mercato. Questo contratto, il più significativo che ENEL si è aggiudicato all'indomani dell'ulteriore apertura del mercato e con un così importante cliente, testimonia la capacità competitiva e la fiducia di cui l'azienda gode a livello nazionale". Dal canto suo il direttore generale dell'Associazione Artigiani vicentina, Giordano Frealdo, evidenzia che "l'ulteriore allargamento del libero mercato elettrico apre finalmente nuove prospettive alle imprese artigiane circa la possibilità di ridurre i costi energetici. La nostra scelta di costituire per tempo il CAEM si conferma oggi valida, in quanto ci permette di essere immediatamente operativi nei confronti degli associati. Già da giugno le nostre aziende riceveranno le forniture di elettricità da ENEL sulla base del nuovo contratto, e ciò accadrà anche per la nostra sede provinciale di Vicenza". La stessa Assoartigiani vicentina nutre fondati motivi per ritenere che il mercato si amplierà in maniera esponenziale: si stima in oltre 25mila la cifra delle aziende che nel Triveneto possono scegliere da questo momento il proprio fornitore. "E il CAEM - prosegue Frealdo - si propone quale Consorzio di riferimento per loro e per tutti i soggetti che superano i 100mila kWh di consumi energetici annui. Inoltre, siamo in attesa dell'abbassamento della soglia di accesso al libero mercato anche per le aziende con consumi anni superiori ai 50mila kWh". Le caratteristiche delle piccole imprese sono ovviamente diverse da quelle delle grandi industrie, che hanno possibilità di pianificazione e di gestione dei consumi energetici, ma proprio per questo occorre tener conto delle peculiarità del settore. A tale proposito Luca Dal Fabbro, direttore generale di ENEL Energia, osserva che "l'accordo siglato è il risultato di una strategia mirata a rispondere alle specifiche esigenze dei clienti grazie a un'articolazione "su misura" dell'offerta, sia in termini di fornitura che di servizi. Siamo certi, in tal modo, di poter fornire a realtà consortili di grande dimensione come il CAEM e a clienti singoli un servizio sempre all'altezza delle loro esigenze ed aspettative. Offriamo alle aziende italiane e a importanti consorzi come il CAEM oltre che energia e servizi anche una assistenza tecnico-commerciale dedicata che interviene tempestivamente nel coadiuvare il cliente in tutte le fasi ove sia richiesta la nostra esperienza: dalla scelta della formula di pricing ottimale per il profilo di consumo del cliente alla fruizione di servizi come il sistema di monitoraggio online dei consumi che aiuta l'azienda ad utilizzare in maniera ottimale la sua energia e quindi a competere meglio". "Quella con ENEL è dunque una partnership che continua - conclude il presidente del CAEM Sbalchiero - e che auspichiamo possa durare a lungo, per portare ulteriori vantaggi economici ai nostri soci. Ora invitiamo tutte le aziende che ne abbiano le caratteristiche ad aderire al Consorzio, per ottenere così una sempre maggiore forza contrattuale. Proprio in questo campo l'importante è non disperdere... energie, come dimostrano le associazioni Confartigianato del Nordest che sostengono con forza il CAEM riconoscendo la sua capacità di agire nell'esclusivo interesse della piccola impresa".
26/05/2003 SCARONI RIBADISCE, DOBBIAMO ENTRARE NEL NUCLEARE FRANCESE Dobbiamo partecipare al processo di privatizzazione di Edf. E' quanto ha ribadito l'amministratore delegato di Enel Paolo Scaroni nel corso dell'assemblea degli azionisti. Scaroni ha detto inoltre che entrare sul mercato francese senza disporre di energia nucleare vorrebbe dire rimanere comunque ai margini. La scelta di riutilizzare il nucleare che da solo contribuisce al 30% del fabbisogno energetico nazionale - ha aggiunto- darebbe anche un vantaggio ulteriore: quello di ricreare una cultura nucleare all'Enel che l'ex monopolista aveva perso per scelta.
15/05/2003 VIA LIBERA AL DDL MARZANO DALLA COMMISSIONE ATTIVITA' PRODUTTIVE DELLA CAMERA "Registriamo qualche passo in avanti, ma occorre fare di più e meglio per costruire un mercato dell'energia realmente libero e competitivo nel quale tutti gli operatori, produttori e consumatori, possano giocare, alla pari, senza discriminazioni la partita del contenimento strutturale dei costi dell'energia". Così il Presidente di Confartigianato Luciano Petracchi commenta l'approvazione del Ddl Marzano da parte della Commissione Attività Produttive della Camera. "Apprezziamo, in particolare - sottolinea Petracchi - il mantenimento dei tempi per abbassare ed eliminare la soglia di accesso al mercato libero dell'elettricità, le maggiori garanzie sull'effettiva volontà di pervenire in tempi ravvicinati all'unificazione della proprietà con la gestione della rete nazionale, l'obbligo per i distributori elettrici di mettere a disposizione dei clienti, in tempo reale, il segnale relativo alla misura dei propri consumi". "Ma - avverte - rimangono da affrontare molti nodi cruciali per ridurre in maniera strutturale il gap dei costi energetici tra le nostre imprese e quelle del resto d'Europa. Non dobbiamo dimenticare che le PMI italiane pagano l'elettricità almeno il 30% in più rispetto alla media Ue".
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