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Dicembre 2003
24/12/2003 ENERGIA ELETTRICA"LE NUOVE REGOLE PER L'IMPORT PENALIZZANO LE PMI" "Brutto regalo di Natale per le Pmi. Le nuove regole per l'assegnazione dell'import di energia elettrica nel 2004 penalizzano ingiustificatamente le piccole imprese e gli artigiani". E' il giudizio del Vicepresidente di Confartigianato Ernesto Testa sulla delibera dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas che, in base ai criteri generali fissati in un decreto del Ministero delle Attività produttive in fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, stabilisce modalità e condizioni attuative dell'assegnazione delle capacità di importazione di energia elettrica per il 2004. "Finora - spiega Testa - anche le piccole imprese con consumi superiori a 100.000 kwh/anno, pari a circa 150.000 aziende, potevano importare quantitativi di energia adeguati ai propri fabbisogni e, in questo modo, potevano risparmiare sui costi dell'approvvigionamento energetico poiché l'elettricità da importazione ha un prezzo sensibilmente inferiore rispetto a quello nazionale". Ma la delibera dell'Authority sostituisce, all'attuale criterio di allocazione della capacità di trasporto di energia sulle linee di interconnessione con l'estero basato sulla potenza impegnata individualmente per ciascun punto di prelievo, quello della ripartizione in base al quantitativo di energia consumata individualmente per ciascun punto di prelievo. In tal modo le piccole imprese vengono fortemente penalizzate nella possibilità di accedere all'energia da importazione, a tutto vantaggio della grande impresa energivora. Il Vicepresidente di Confartigianato auspica che l'Authority ed il Ministero delle Attività Produttive riconsiderino la decisione assunta con la delibera. "Così come sollecitiamo - sottolinea Testa - una maggiore attenzione alle aspettative delle Pmi e dei piccoli consumatori, che da sempre chiedono di poter godere, nel mercato energetico come in tutti gli altri mercati, di un trattamento normativo e regolamentare non discriminatorio rispetto agli altri operatori. In particolare, ci auguriamo che ciò possa verificarsi già a partire dai prossimi provvedimenti che completano il processo di liberalizzazione del mercato energetico di imminente adozione (quale, ad esempio, il provvedimento per le regole di assegnazione delle bande di energia nazionale ex CIP 6 per il 2004)".
19/12/2003 ENEL ENERGIA FORNIRA' ELETTRICITA' ANCHE PER IL 2004 AL CAEM E' stato siglato fra Enel Energia e il Caem, Consorzio Artigiano Energia & Multiutility, il contratto che garantirà le forniture di energia elettrica per l'anno 2004 a circa 600 imprese con consumi annuali oltre i 100.000 kWh. Dopo la prima intesa raggiunta nel giugno scorso, che ha consentito a circa 300 aziende di entrare nel mercato libero dell'energia elettrica e di ottenere un risparmio sui costi delle bollette, il Consorzio Caem ha dunque deciso di continuare la collaborazione con Enel Energia anche per l'anno 2004. Si tratta di uno degli accordi più importanti sinora siglati all'interno del mercato libero dell'energia elettrica, sia per il numero di clienti che per i volumi trattati. Costituito nel 2001 dall'Associazione Artigiani di Vicenza per conto delle associazioni Confartigianato venete, trentine e friulane, Caem accoglie le imprese che operano nei settori tipici del Nordest quali l'Orafo, il Metalmeccanico, l'Arredamento, la Ceramica e la Plastica. E' il più grande consorzio di acquisto di energia delle associazioni artigiane in Italia. La maggior parte delle aziende che già oggi aderiscono al consorzio Caem potranno operare nel libero mercato ed entro il 2004, secondo le stime, oltre mille saranno le imprese associate, per un consumo totale annuo di circa 200 milioni di kWh. Luca Dal Fabbro, direttore generale di Enel Energia, ha commentato così l'iniziativa: "L'accordo siglato riveste particolare importanza perché è un'ulteriore conferma dell'interesse che molte aziende hanno dimostrato per la nuova offerta di Enel Energia sul mercato libero. La nostra Società persegue, infatti, una strategia mirata a rispondere alle specifiche e sempre più composite esigenze dei clienti del mercato libero, grazie a un'articolazione di offerte su misura, sia in termini di fornitura che di servizi a valore aggiunto. Abbiamo anche recentemente lanciato una nuova offerta che introduce elementi di innovazione che ottimizzano le modalità di fornitura. Tra gli elementi innovativi della offerta c'è la possibilità data al cliente di qualsiasi dimensione e consumo di Caem, se lo richiede, di neutralizzare il rischio "ct" (rischio legato alla volatilità del prezzo del combustibile) e l'eventuale volatilità futura del prezzo di Borsa. La scelta di Caem testimonia la validità della nostra proposta, che assicura alle imprese medio-piccole la stabilità e competitività dei costi energetici. Ritengo anche che uno dei fattori critici di successo della partnership con Caem sia l'assistenza tecnico-commerciale dedicata, che interviene tempestivamente nel coadiuvare il cliente in tutte le fasi ove sia richiesta la nostra esperienza: dalla scelta della formula di pricing ottimale per il profilo di consumo del cliente, alla fruizione di servizi come il sistema di monitoraggio on-line dei consumi. Tutto questo aiuta l'azienda a utilizzare in maniera ottimale la sua energia e, quindi, a competere meglio". "Quella con Enel è dunque una partnership che continua - ha dichiarato in qualità di presidente del Caem Giuseppe Sbalchiero - e che auspichiamo possa durare a lungo, per portare ulteriori vantaggi economici ai nostri soci. Ora invitiamo tutte le aziende che ne abbiano le caratteristiche ad aderire al Consorzio, per ottenere così una sempre maggiore forza contrattuale. Proprio in questo campo l'importante è non disperdere le energie, come dimostrano le associazioni Confartigianato del Nordest che sostengono con forza il Caem, riconoscendo la sua capacità di agire nell'esclusivo interesse della piccola impresa".
11/12/2003 ELETTRICITA': NUOVO RECORD STORICO, I CONSUMI VOLANO A 53.400 MW Nuovo record storico per i consumi di elettricità in Italia. Il grande freddo, il maltempo e l'avvicinarsi delle feste Natalizie hanno fatto impennare la domanda che ha toccato ieri il record storico di 53.400 MW, superando il precedente record di 53.100 MW registrato nella scorsa estate, precisamente il 17 luglio. I dati sono stati diffusi oggi dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale.
10/12/2003 CRESCE IL CONSUMO DI GAS NATURALE A OTTOBRE, +13,4%. Forte aumento dei consumi di gas naturale nel mese di ottobre. Il dato fornito dal ministero delle Attività produttive parla di una crescita del 13,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. A trainare il rialzo della domanda sono stati principalmente il settore civile (+35,2%) e quello termoelettrico (+21,0%). Più in generale nel periodo gennaio-settembre i due settori continuano a far registrare consistenti aumenti (+10,1% il civile e +16,3% il termoelettrico). L'incremento consistente del consumo nel settore civile è in linea con l'andamento della temperatura che, specie nel Nord Italia, ha fatto registrare un sensibile aumento del freddo. Anche per il mese di ottobre il settore industriale fa registrare una diminuzione dei consumi di gas naturale (-4,4%), anche se il progressivo rimane praticamente stazionario (+0,3%).
09/12/2003 BOZZA DIRETTIVA UE SULL'ENERGIA, MIGLIORARE INTERCONNESSIONI E SICUREZZA IMPORT La sicurezza dell'approvvigionamento e una migliore interconnessione tra i sistemi elettrici sono le chiavi di volta per risolvere i problemi energetici dell'Europa. Il concetto è stato sottolineato nella bozza di una direttiva della Commissione Ue, secondo cui i black-out degli ultimi mesi - non solo quello italiano del 28 settembre - hanno evidenziato le preoccupazioni esistenti sul fronte dell'erogazione dell'elettricità. Nel documento si sottolinea che ''nei prossimi 20-30 anni si assisterà a una crescente dipendenza dalle importazioni, il ruolo ogni volta più importante del gas naturale e il livello degli investimenti richiesti per le infrastrutture del settore''.
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