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Aprile 2004

13/04/2004
OCCHIO ALLE TRUFFE: E' SEMPRE GRATIS LA SOSTITUZIONE DEL CONTATORE ENEL
La sostituzione dei contatori Enel è gratuita in tutta Italia. Ha tenuto a ribadirlo Luigi Giliotti, responsabile regionale Enel che ha partecipato con Roberto Romei, presidente della Federconsumatori Toscana ad una trasmissione su un'emittente locale sul tema delle truffe a domicilio.
Giliotti ha sottolineato il fatto che la stessa azienda sul retro della busta contenente la fattura, ha reiteratamente affermato che nessuna somma di denaro viene mai richiesta da Enel al domicilio del Cliente, come pure la sostituzione del contatore è operazione completamente gratuita.
Nelle varie tipologie di reati esemplificate dal Presidente della Federconsumatori Toscana, Romeo Romei, è risultato che le difese contro le truffe, opposte da Enel a tutela dei propri Clienti risultano tra le più forti in assoluto anche se necessitano di ulteriore conoscenza.

05/04/2004
GLI INDUSTRIALI DEL NORD CHIEDONO ANNULLAMENTO DELIBERA AEEG SULLE FASCE ORARIE
Le associazioni industriali del nord lanciano un'offensiva all'Autorità per l'energia elettrica ed il gas attraverso un'azione giudiziale per ottenere l'annullamento della delibera n. 5/04 che modifica le fasce orarie che determinano le differenze di costo per l'utilizzo di energia da parte degli utenti industriali.
Il ricorso è stato depositato in questi giorni da parte del Consorzio Unindustria Multiutilities, promosso da Unindustria Treviso. L'iniziativa è condivisa da altri dodici consorzi espressione di Associazioni Industriali di province del Veneto, Friuli, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna.
''La comune azione giudiziaria, espressione delle principali realtà industriali italiane - ha dichiarato Cesare Bernini, Direttore di Unindustria Treviso - mira ad annullare una decisione dell'Authority che comporta per il sistema produttivo un pesante aggravio dei costi a partire dal 2004, anno in cui si sovrappongono vecchio e nuovo sistema di conteggio delle ore ad alto carico e di punta".
Dalle stime realizzate sui 13 Consorzi ricorrenti è emerso che l'aggravio può variare dal 3% al 6% sui costi attuali. Ciò vale, per il solo volume di energia disponibile nel libero mercato, a circa 500 milioni di euro di aumento della bolletta energetica delle aziende per il solo 2004.
''Va ricordato - ha affermato ancora il Direttore di Unindustria Treviso - che la delibera colpisce tutte le imprese, sia quelle che si forniscono sul mercato libero sia quelle che hanno il prezzo vincolato. Si tratta - ha poi concluso - di un grave aggravio di costi per il sistema Italia in una fase congiunturale già estremamente difficile per l'industria e l'economia in generale".

04/04/2004
APERTA LA CACCIA AL PETROLIO IN SICILIA - CONCESSIONI A ENI, EDISON E A TEXANI
Via alla ricerca e allo sfruttamento di risorse petrolifere in Sicilia. L'assessore regionale all'Industria, Marina Noè, ha firmato infatti le concessioni e i relativi decreti con i quali viene completato il processo di liberalizzazione dei mercati della ricerca e dello sfruttamento dei giacimenti di olio e gas della Sicilia. L'assessore ha firmato due decreti di concessione idrocarburi (con riferimento al petrolio) a favore di Sarcis, la società controllata da Regione e Eni: il primo, denominato Samperi riguarda un territorio di 69,2 chilometri quadri e investimenti pari a circa 50 milioni di euro; il secondo, Case Schillaci, interessa un'estensione di 52,50 chilometri quadri per un totale di investimenti pari a 18,59 milioni di euro.
Firmati anche due permessi di ricerca: il primo, denominato Fiume Tellaro (gas), se l'è aggiudicato la texana Panther, riguarda un territorio di 746,9 chilometri quadri e lavori per 43,4 milioni destinati alla ricerca di gas. Il secondo permesso di ricerca è stato rilasciato alla Edison un territorio di 743,8 chilometri quadri con un programma di lavoro di 5,5 milioni. Con questo atto - ha spiegato l'assessore Noè - la Regione siciliana centra due obiettivi importanti per lo sviluppo dell'isola.
Da un lato è data la possibilità a grandi società di insediarsi in Sicilia attraendo anche capitali stranieri, dall'altro favoriamo una mobilitazione di investimenti non indifferente per gli imprenditori siciliani. Il tutto con un introito economico importante per la Regione, infatti il disciplinare prevede anche un contributo a carico del concessionario del 7% che verrà suddiviso tra la Regione e i Comuni che ospitano gli impianti.

 

G.A.L. Montagna Vicentina S.c.a.r.l. - Programma LEADER +