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Maggio 2004
31/05/2004 A LUGLIO IN FUNZIONE LA CENTRALE TURBOGAS DI GORIZIA Tra due mesi entrerà in funzione la nuova centrale a turbogas da 50 MW di Gorizia per la quale il gruppo Acegas-Aps ha investito 18 milioni di euro. Intanto, alla fine del primo trimestre 2004, è stato formalizzato l'ingresso della finanziaria regionale Friulia nel capitale della società di gestione della centrale (Elettrogorizia Spa), per una quota pari al 35% con conseguente riduzione della quota posseduta da Acegas-Aps dal 50% al 29,5%. L'ingresso della finanziaria, il cui intervento è istituzionalmente finalizzato ad acquisire una partecipazione temporanea nella società, è accompagnato da uno scambio di opzioni tra le parti, tale per cui Acegas-Aps potrà riscattare la quota acquisita da Friulia in qualsiasi momento e quest'ultima, a partire dal 30 marzo 2009, potrà esercitare il diritto ad uscire dalla società. Il capitale sociale è stato incrementato da 3,3 milioni di euro a 5,6 milioni di euro a servizio dell'ingresso di Friulia.
31/05/2004 RECOARO TERME: GLI ARTIGIANI DISCUTONO SULLA TEMATICA ENERGETICA Si è tenuto a Recoaro Terme un incontro promosso dalla FAIV e dall'Associazione Artigiani della provincia di Vicenza, per discutere dello sviluppo del mercato libero dell'energia. L'incontro che si inserisce in un progetto avviato per la "promozione di azioni di sensibilizzazione in materia energetica" nell'ambito delle iniziative sostenute dal GAL - Montagna Vicentina (progetti Leader +), ha permesso di portare a conoscenza degli imprenditori recoaresi, le opportunità offerte dal libero mercato dell'energia elettrica e del gas. In tale occasione il rag. Loris Rui funzionario della FAIV/Assoaciaizone Artigiani ha illustrato cosa sono i progetti Leader, cos'è il GAL (Gruppo Azione Locale), e il progetto in corso riguardante le problematiche energetiche. E' stata l'occasione anche per fare il punto su come si è sviluppata l'intera normativa in materia e quali sono i punti critici da tenere in considerazione. L'ing. Enrico Raumer anch'esso della FAIV/Associazione Artigiani, ha concentrato il suo intervento sui fattori da tenere sotto controllo anche se l'azienda riceve le forniture dal mercato vincolato. In particolare ha posto l'attenzione sulle bollette e/o fatture dove vengono evidenziati non solo i costi ma anche alcuni dati da tenere in considerazione, come l'energia reattiva e la potenza utilizzata, che possono incidere anche in maniera pesante sul costo complessivo. E' stata anche l'occasione per illustrare l'esperienza del CAEM, il consorzio promosso dalle associazioni artigiane del triveneto, che è operativo dal 2001 e che al momento fornisce per il tramite di Enel Energia spa oltre 600 aziende tutte consorziate e per il tramite di Enel gas spa una decina di altre imprese consorziate. Illustrando l'esperienza del CAEM, sono stati evidenziati i vantaggi e l'importante attività di promozione del libero mercato svolta dal consorzio stesso. Presente all'incontro anche il rag. Fabrizio Mingardo che partecipa al progetto che peraltro prevede la raccolta di informazioni sui consumi e l'attuazione di 100 energy check alle aziende site nella montagna vicentina, ivi incluse quelle di Recoaro Terme. Particolarmente soddisfatto dell'incontro il presidente degli artigiani locali Flavio Facchin recentemente eletto, che ha però invitato i presenti a promuovere una maggiore partecipazione degli associati agli incontri che si andranno ad organizzare, e il presidente degli artigiani del mandamento di Valdagno Daniele Dal Fiume che ha voluto evidenziare in particolare l'attività svolta dall'assoartigiani in materia di energia elettrica e gas, che si pone sostanzialmente un triplice obiettivo: il primo è quello di sensibilizzare le aziende verso un attento uso dell'energia che sia rispettoso dell'ambiente e tenda ad evitare sprechi inutili; il secondo obiettivo posto è quelle permettere alle aziende di risparmiare in virtù di apposite trattative fatte dal CAEM; il terzo obiettivo è quello di svolgere una sempre più forte azione di rappresentanza, anche in presenza di un grande numero di aziende aderenti al CAEM. Infine la presenza del sindaco del comune di Recoaro Terme, il sig. Franco Viero, ha permesso di conoscere tutte le attività svolte dall'amministrazione comunale, per promuovere sempre più il territorio, l'imprenditoria locale ed il turismo.
28/05/2004 DELL'ELCE: "CON L'AVVIO DELLA BORSA IL COSTO DELL'ENERGIA PER L'AU E' DEL 2,5%" Con l'avvio della Borsa elettrica l'aumento di costo dell'elettricità per l'acquirente Unico non supera il 2,5%. A rilevarlo in risposta alle numerose critiche giunte dalle associazioni consumatori che parlavano di crescita ben superiore è il sottosegretario alle Attività produttive Giovanni Dell'Elce. Egli ha poi ricordato che i costi dell'acquirente unico incidono in tariffa per meno del 50%. Intervenuto a un convegno, Dell'Elce ha poi spiegato che l'aumento dei prezzi petroliferi nel mese di aprile, pari al 4,5%, ricade sui costi dell'Acquirente Unico per circa il 2,6%. L'Acquirente Unico acquista a prezzi determinati in Borsa circa il 40% del suo fabbisogno, in quanto il restante 60% è acquistato tramite import, Cip-6 e contratti bilaterali.
26/05/2004 PASSA AL SENATO IL DISEGNO DI LEGGE MARZANO RIGUARDANTE LA "RIFORMA ENERGETICA" Con voto di fiducia è passato al Senato il disegno di legge "Marzano", riguardante la tematica energetica, nonostante i senatori della minoranza abbaino disertato l'aula di Palazzo madama. Il numero legale è stato assicurato per soli 5 voti e la votazione del disegno di legge ha visto 156 voti a favore, 1 contrario e un astenuto. Si passa quindi ora alla Camera dei Deputati. I passaggi rilevanti riguardano l'evoluzione delle regole sulla liberalizzazione, la promozione dell'innovazione tecnologica e della ricerca nel campo energetico, la rete di distribuzione, lo sviluppo della SOGIN, società pubblica istituita per risolvere i problemi legati allo smantellamento delle centrali nucleari e alla gestione delle scorie che vede ampliare la sua attività anche nel campo della consulenza, ricerca e assistenza, anche sulla protezione ambientale. Anche sull'Acquirente Unico vi sono novità importanti, in quanto la sua vita operativa si manterrà anche nel 2007, quando tutti i clienti saranno liberi di contrattare con il fornitore preferiti. Particolare interesse per il mondo delle piccole imprese e degli artigiani è quanto riguarda la liberalizzazione del mercato per i clienti professionali a partire da luglio 2004.
11/05/2004 IL CIPE APPROVA LA REALIZZAZIONE DELLA LINEA ITALO-SVIZZERA Il Cipe ha autorizzato il progetto per la realizzazione dell'elettrodotto S. Fiorano-Robbia tra l'Italia e la Svizzera. La decisione è stata presa nel corso della riunione che si è tenuta sotto la presidenza del Ministro dell'Economia Giulio Tremonti. L'opera verrà realizzata da Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale senza oneri a carico dello Stato e potenzierà i collegamenti fra la rete elettrica italiana e quella svizzera, consentendo un incremento della capacità di importazione di circa 1.300 MegaWatt.
03/05/2004 L'AUTORITA' PER L'ENERGIA INTENSIFICA I CONTROLLI PER CIP6 E COGENERAZIONE L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha deciso di intensificare ed estendere le verifiche e i sopralluoghi sugli impianti che producono e vendono elettricità a prezzi incentivati o che godono comunque di priorità. Il provvedimento, si legge in una nota stampa, è disponibile sul sito internet http://www.autorita.energia.it La decisione dell'Autorità riguarda gli impianti incentivati con varie delibere dal Comitato interministeriale prezzi, delle quali la più significativa è quella nota come n. 6 del 1992 ("Cip6"), per la promozione delle fonti energetiche rinnovabili e assimilate. Saranno oggetto del piano di verifiche anche gli impianti di cogenerazione, incentivati con provvedimenti della stessa Autorità per lo sviluppo della produzione combinata di elettricità e calore. Obiettivo delle verifiche e dei controlli è l'accertamento, nell'ambito della normativa vigente, del rispetto delle condizioni tecniche di funzionamento degli impianti che godono del diritto agli incentivi, con particolare riferimento al rispetto dei criteri che rendono assimilati a fonte rinnovabile molti impianti che utilizzano combustibili convenzionali. La produzione incentivata, pari a 54 miliardi di chilowattora nel 2003, rappresenta circa il 20% della complessiva produzione nazionale. Per lo svolgimento delle verifiche e dei controlli sugli impianti l'Autorità si avvarrà della collaborazione della Cassa conguaglio per il settore elettrico che, ad integrazione e razionalizzazione di quanto già previsto, predisporrà un apposito regolamento, anche con la collaborazione di esperti indipendenti. La Cassa conguaglio provvederà a dare attuazione al programma di verifiche potendo anche contare sulla collaborazione della Guardia di Finanza, nonché di docenti universitari e altri professionisti del settore.
03/05/2004 BLACKOUT: AVVIATI COLLOQUI GRTN-ACEA PER I DISTACCHI PROGRAMMATI Acea e Grtn stanno mettendo a punto il piano di distacchi programmati per prevenire rischi di black-out nell'estate in arrivo. Lo ha reso noto il presidente di Acea Distribuzione Massimo Salvi che ha parlato della necessità di questi incontri che il Gestore sta tenendo in tutta Italia con le aziende elettriche. A breve i romani nelle bollette Acea, ha quindi detto Salvi, una volta predisposto il piano, avranno comunicazioni su scaglioni, giorni e ore in cui potranno avvenire i distacchi di corrente, qualora il consumo e la ricaduta sulla rete siano significativi. Intanto è stato presentato dalla multiutility capitolina il piano d'interventi in materia di energia elettrica negli anni a venire. L'investimento sarà di 750 milioni di euro, tutti derivanti da risorse proprie, per rendere la rete elettrica di Roma ''all'avanguardia'', aumentando l'energia immessa in rete e riuscendo a limitare al minimo disservizi come le interruzioni di corrente. Nei prossimi tre anni, in relazione alla crescita dello sviluppo urbanistico della città, si avrà un aumento della potenza di 300 megawatt, il 15 per cento in più rispetto al 2003. Nel 2015 la potenza massima richiesta arriverà a 3.000 megawatt, contro i 2.000 MW del 2003. Uno degli obiettivi principali del piano, è stato spiegato, è quello di ridurre le interruzioni, grazie ad una rete più efficiente. Nelle zone della città all'interno del grande raccordo anulare e a Ostia, dove si concentra l'85 per cento della popolazione servita, nel 2003 la durata media annua delle interruzioni è stata di 72,2 minuti. L'obiettivo è ridurre tale durata del 5,5 per cento ogni anno, arrivando nel 2007 a 58 minuti.
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