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Giugno 2004

25/06/2004
EFFICIENZA ENERGETICA: PER GLI ARTIGIANI "ERA ORA"
I presidenti di Confartigianato, Confagricoltura, Confapi, Confcommercio, Confesercenti, Cna, dopo aver sollecitato le istituzioni competenti per l'emanazione dei due nuovi Decreti ministeriali in materia di efficienza energetica negli usi finali, manifestano la loro soddisfazione per l'approvazione del provvedimento, avvenuta in Conferenza Unificata Stato-Regioni. "Era da più di tre anni - sottolineano in una nota congiunta i presidenti delle sei confederazioni imprenditoriali - che attendevamo l'approvazione di questi decreti, che consentono finalmente di istituire un sistema innovativo di promozione di tecnologie per l'efficienza energetica ed avviare interventi per un uso razionale e pulito dell'energia presso gli utenti finali, in modo da ottenere un prefissato risparmio di energia primaria nei successivi cinque anni, dal 2008 al 2012. Occorre ora rendere immediatamente operativi i due decreti per avviare finalmente l'era della sostenibilità energetica anche nel nostro Paese, un'era caratterizzata dallo sforzo di tutti per produrre sempre più in piccolo e in maniera pulita e per consumare meno e meglio". La crescita incontrollata dei consumi energetici connessi all'emergere di nuovi bisogni e servizi della collettività e delle piccole e medie imprese e la conseguente situazione di crisi strutturale del sistema energetico nazionale - prosegue la nota - hanno assunto connotati sempre più preoccupanti sia in termini ambientali, sia in termini di rincaro delle bollette energetiche, risultando uno dei principali ostacoli alla crescita e allo sviluppo economico delle Pmi italiane. Infine - concludono i presidenti delle organizzazioni imprenditoriali - se si considera che le tecnologie volte al risparmio energetico oggi presenti sul mercato sono mature ed efficienti e che esistono anche strumenti finanziari innovativi per renderle applicabili, come il finanziamento tramite terzi, questi "nuovi" decreti potranno costituire un forte stimolo per l'avvio di un meccanismo virtuoso ed incentivante volto ad arrecare benefici al sistema energetico italiano ed a quello economico in generale. In particolare attraverso l'attivazione del mercato dei titoli di efficienza energetica e il decollo delle società di servizi energetici integrati, le cosiddette Esco.

17/06/2004
ANCHE LUNEDI' 14 GIUGNO, I COSTI DELLA BORSA ELETTRICA VOLANO
In tarda mattinata e nel pomeriggio del 14 giugno, cioè nei momenti di maggiore richiesta di elettricità, è tornato a farsi sentire l'aumento del prezzo dell'energia nella borsa elettrica italiana. La quotazione ha toccato i 12,5 centesimi al kWh. Un prezzo particolarmente elevato che certamente non aiuta le aziende e l'Acquirente Unico che acquista l'energia elettrica all'ingrosso per destinarla ai clienti del mercato vincolato (le famiglie e le aziende con consumi inferiori a 100.000 kWh). Un aiuto all'Acquirente Unico arriva però dall'Autorità per l'energia, che ha ampliato di circa 6 miliardi di kWh annui la disponibilità per l'acquisto di energia derivante da fonte rinnovabile ed inoltre ha aperto allo stesso la possibilità di importare 2 miliardi di kWh l'anno a basso prezzo. Si pongono quindi le condizioni per contenere il più possibili i forti aumenti previsti a partire dal terzo trimestre dell'anno.

17/06/2004
PROGETTI LEADER: CONTINUA L'AZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE DELLE AZIENDE DELLA MONTAGNA VICENTINA
Prosegue l'attività di sensibilizzazione sulla tematica energetica, a favore delle aziende presenti nel territorio del GAL - Gruppo Azione Locale "Montagna Vicentina". E' questa un'attività avviata grazie all'importante contributo economico concesso dal GAL, e che è stata affidata alla FAIV (Federazione Artigiani Imprenditori Vicentini), che prevede una serie di iniziative tese a informare, sensibilizzare sulle problematiche e sulle opportunità offerte dal mercato libero dell'energia elettrica e del gas, nonché a raccogliere informazioni e dati utili a realizzare uno studio sullo stato dell'arte su questi aspetti, con evidente riferimento alle piccole e medie aziende presenti nel territorio montano.
L'iniziativa prevede la raccolta di dati riguardanti i consumi delle aziende, e l'effettuazione di una prima analisi degli stessi; dai dati raccolti in maniera "macro", riguardanti i consumi annuali, si passa a quelli mensili, per raccolta o per stima, utili, oltre che allo studio anche per identificare eventuali punti critici presenti, ed inoltre verranno effettuati 100 energy check, che sono sostanziali indagini in azienda che permetteranno di identificare puntualmente le problematiche presenti, ma anche le positività riscontrate. L'insieme delle informazioni permetterà di poter arricchire lo studio sia in termini di dati ma anche di soluzioni da proporre a coloro che si trovano in situazioni non ottimali.
L'iniziativa affidata alla FAIV, che è una struttura che fa riferimento all'Associazione Artigiani della provincia di Vicenza, vede anche la recente adesione dell'Associazioni Industriali di Vicenza.
Nell'ottica della massima diffusione delle informazioni in materia energetica, in questi giorni sono programmati tre incontri con le aziende per affrontare in particolare la tematica riguardante la liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica e del gas. Gli incontri si terranno a Gambugliano (23 giugno) ad Asiago (29 giugno) e ad Altissimo (29 giugno) e agli stessi sono state invitate circa 800 aziende. Fra i relatori oltre ad alcuni funzionari della FAIV, spicca la presenza del dott. Piero De Lotto, docente di economia all'Università di Trieste, e peraltro profondo conoscitore del libero mercato dell'energia delettrica.

15/06/2004
BOOM DI CONDIZIONATORI, CONSUMI DI NUOVO A RISCHIO
Il clima torrido è stato interrotto da una ventata d'aria fresca e di temporali, ma le scorse torride settimane hanno spinto la corsa degli acquisti di condizionatori d'aria, con un rischio sull'eccesso di consumi estivi.
"Ci stiamo preparando per evitare qualsiasi forma di emergenza, ma l'imprevedibile è sempre dietro l'angolo", spiega Carlo Andrea Bollino, presidente del Gestore della rete. Nei giorni scorsi la task force antiblackout si è riunita al ministero delle Attività produttive. "Conoscere le temperature e le condizioni di utilizzo dei macchinari - ha ricordato il presidente di Grtn - predispone al meglio il sistema per le esigenze del cittadino. Ci vogliamo preparare alle condizioni estreme e vogliamo vedere se ci sono le condizioni per reggere le situazioni di massimo rischio". Un rischio peggiorato - ricorda in un articolo il quotidiano "La Gazzetta del Sud" - quest'anno anche dalla corsa all'acquisto dei condizionatori. Nel 2003 gli impianti istallati erano 1,2 milioni, questa estate se ne aggiungeranno altri 2 milioni. Un esercito di 3 milioni e 200 mila apparecchi che se sarà messo in funzione contemporaneamente potrà spingere la domanda di elettricità verso nuovi record, a picchi sopra i 55 mila megawatt. "Se saranno accesi tutti - ha sottolineato Bollino - daranno un picco teorico di potenza richiesta di 2.400 MW in più rispetto allo scorso anno".
Così in un'intervista con il Corriere della Sera il presidente Bollino si appella "a chi ha il potere di modificare le tariffe dell'energia, i gestori immagino. Per modificare realmente i consumi abbiamo bisogna di una tariffa oraria. Meglio: bi-oraria, come la teleselezione o la tariffa urbana del telefono. Una tariffa per il giorno e una per la notte. È il miglior deterrente per invitare al risparmio energetico: se uno sa che dalle otto di sera alle otto del mattino l'energia costa meno le lavatrici e le lavastoviglie le fa più volentieri la notte".

14/06/2004
L'ITALIA SOTTOSCRIVE L'INIZIATIVA PER LO SVILUPPO DELLA TECNOLOGIA SUL SOLARE A CONCENTRAZIONE
L'Italia insieme alla Germania ha sottoscritto l'Iniziativa globale per lo sviluppo della tecnologia sul solare a concentrazione per la produzione di energia elettrica attraverso l'utilizzo di specchi che concentrano la luce del sole. La firma è avvenuta nell'ambito della Conferenza Internazionale sulle Energie Rinnovabili tenuta a Bonn (1-4 giugno 2004).
L'iniziativa, nata nel corso del Summit Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile (Johannesburg, 2002), viene ora formalmente sottoscritta e promossa da alcuni Paesi come impegno concreto per il raggiungimento dell'obiettivo dello sviluppo sostenibile.
Oltre a Germania e Italia anche Algeria, Egitto, Spagna e Marocco si impegnano a promuovere attività ed iniziative volte alla creazione di un mercato idoneo allo sviluppo di tale tecnologia, tra le quali progetti pilota a livello multilaterale e bilaterale e programmi congiunti di ricerca.
"L'obiettivo prefissato - a dichiarato il sottosegretario all'ambiente, Roberto Tortoli - è quello di produrre nuovi 5.000 MWe (MegaWatt elettrici) a livello globale attraverso impianti che utilizzano la tecnologia del solare a concentrazione entro i prossimi 10 anni".
Nel corso della Conferenza Internazionale sulle Energie Rinnovabili, l'Italia ha anche presentato il Programma MEDREP, quale esempio concreto di azione per lo sviluppo delle energie rinnovabili nell'area del Mediterraneo. Tra le diverse azioni nell'ambito del Programma MEDREP, al fine di superare alcune barriere allo sviluppo del solare termico a bassa temperatura (acqua calda sanitaria e riscaldamento) saranno sviluppati, in collaborazione con l'UNEP, due meccanismi di finanziamento innovativi in Marocco e Tunisia. "Tali meccanismi - ha ricordato il direttore generale del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Corrado Clini - svolgeranno un ruolo chiave per lo sviluppo di un mercato locale per le tecnologie che utilizzano fonti di energia rinnovabile".
Fonte "Ministero dell'Ambiente"

11/06/2004
AVVIATA ISTRUTTUTORIA PER L'AUMENTO DEI PREZZI DELL'ENERGIA ELETTRICA
Aumentano i prezzi all'ingrosso dell'elettricità alla Borsa elettrica italiana, e l'Autorità per l'energia e il gas avvia una inchiesta. Con apposita delibera (la n. 84), l'autorità per l'energia ha deciso di verificare le motivazioni che hanno comportato un aumento dei prezzi nei giorni 7, 8, 9 e 10 giugno nella borsa elettrica. In fatti in tali giorni si sono rilevate anomalie nei prezzi registrati nel mercato del giorno prima, ed in particolare, è stato rilevato un elevato aumento del differenziale di prezzo fra la zona Nord e le altre zone di rete del territorio nazionale, associato ad un sensibile incremento del prezzo unico nazionale in acquisto. L'autorità intende verificare inoltre che l'aumento dei prezzi qualora non fosse attribuibile a situazioni contingenti relative alla rete di trasmissione nazionale (capacità di trasporto limitata) o alla disponibilità delle unità di produzione (scarsità di offerta sul mercato del giorno prima), potrebbe derivare da esercizio di potere di mercato da parte di operatori attivi nella produzione di energia elettrica che godono di posizioni dominanti nell'offerta a livello zonale o nazionale. E' quindi intenzione di verificare le motivazioni di quanto avvenuto. Per quanto riguarda le cifre, il 9 giugno hanno toccato la punta record di 150 euro a megawattora, con una media dell'intera seduta di euro 98,6. Siamo di fronte a livelli mai raggiunti dalla borsa.Livelli che preoccupano molto se raffrontati ad esempio a quelli della Gran Bretagna (euro 28,28), Spagna (euro 28,01) Olanda (euro 75,03) e Germania (euro 25,09). E quindi una situazione che rischia di appesantire già dal mese di luglio, con l'aggiornamento trimestrale dei costi, la bollette degli italiani, in quanto per la prima volta, dato che la borsa elettrica è operativa dal mese di marzo, si terrà conto anche dei prezzi all'ingrosso che si sono determinati nel secondo trimestre dell'anno.

12/06/2004
CONCLUSA L'ISTRUTTORIA CONOSCITIVA SUL BLACK OUT DI SETTEMBRE 2003
Conclusa dall'Autorità per l'energia l'istruttoria conoscitiva sulle motivazioni e le dinamiche che hanno comportato l'interruzione del servizio elettrico del 28 settembre scorso sull'intero territorio nazionale.
Il Resoconto dell'istruttoria conoscitiva che è disponibile sul sito dell'autorità e comprende anche la parte riguardante la fase iniziale degli eventi, accaduti in territorio svizzero, che ha determinato il distacco del sistema elettrico italiano dalle altri reti europee.
La seconda parte dell'istruttoria conoscitiva, riguarda l'analisi degli eventi che hanno determinato la diffusione dell'interruzione del servizio sull'intero territorio nazionale (con l'eccezione della Sardegna), delle procedure adottate e dei risultati riscontrati durante la fase di ripristino del servizio. In particolare sono state analizzate l'adeguatezza delle azioni poste in essere per la sicurezza di funzionamento del sistema elettrico nazionale in rapporto agli eventi verificatisi, nonché la conformità delle procedure adottate dai soggetti interessati (produttori, distributori, società proprietarie di porzioni della rete nazionale e gestore della stessa).
In coerenza con le procedure dell'Autorità, l'accertamento di eventuali responsabilità a carico di operatori del sistema elettrico nazionale viene ora demandato allo svolgimento di apposite istruttorie formali nel corso delle quali sarà possibile procedere a tutti i necessari approfondimenti in contraddittorio con le parti, anche attraverso audizioni e la presentazione di memorie.

11/06/2004
IL MINISTERO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE AUTORIZZA DUE CENTRALI
Autorizzato dal ministero delle Attività produttive il progetto relativo alla centrale termoelettrica a ciclo combinato, alimentato a gas metano, che la società Calenia Energia intende realizzare nel comune di Sparanise, in provincia di Caserta, nell'area industriale della ex Pozzi-Ginori.
Il progetto è stato infatti incluso nell'ultimo elenco di centrali autorizzate. Il decreto autorizzativo evidenzia in particolare come, su richiesta congiunta del ministero della Salute e della Regione Campania, evidenzia la società, siano stati ulteriormente ridotti i limiti di emissione al camino ad ulteriore garanzia della tutela dell'ambiente e delle popolazioni limitrofe all'impianto. I rappresentanti di Calenia sottolineano come "la centrale contribuirà a ridurre il deficit energetico della regione Campania e costituirà un importante volano per lo sviluppo industriale ed occupazionale del territorio". L'inizio dei lavori, recita il decreto, è previsto entro il quarto trimestre del 2004 e coinvolgerà circa cento persone tra personale diretto e indiretto.
Il gruppo elvetico Egl ha appena ottenuto il via libera dal ministero delle Attività Produttive al progetto per la realizzazione della centrale di Rizziconi vicino Reggio Calabria da 800 MW di potenza. Si tratta del primo impianto ad essere ufficialmente autorizzato nella Piana dove negli ultimi due anni sono piovute richieste di installazioni per altre 4 centrali a metano da parte di gruppi inglesi, svizzeri, francesi ed italiani. Il gruppo elvetico Egl è il secondo operatore, dopo l'Enel, sul mercato italiano, nel quale ha commercializzato solo nel 2003 ben 15 miliardi di kWh e 170 milioni di metri cubi di gas naturale, ottenendo ricavi per 905 milioni di euro.

07/06/2004
ACCORDO DI ENEL CON LA CHINESE NATIONAL MACHINERY
Enel promuoverà i famosi contatori elettronici anche in Cina. La società italiana ha siglato con la Chinese national machinery & equipment un accordo che prevede la promozione sul mercato cinese dei contatori elettronici che sono peraltro in fase di installazione anche nelle famiglie degli italiani. E in sostanza il meccanismo di telegestione dei consumi elettrici che verrà sperimentato anche in Cina a Pechino e a Shangai.

 

G.A.L. Montagna Vicentina S.c.a.r.l. - Programma LEADER +