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Premessa
Con il 30 aprile 2005, sono terminate le attività riguardanti il progetto ambiente, che è dunque arrivato alla sua conclusione. In questi ultimi due mesi di attività è stata promosse una forte azione per la divulgazione e l'informazione su quanto realizzato, portando a conoscenza il lavoro fatto alle aziende e agli enti presenti nel territorio del Gal Montagna Vicentina.
Il progetto avviato nel mese di giugno 2003, si poneva il particolare obiettivo di promuovere e sensibilizzare le piccole e medie aziende sulla possibile implementazione del sistema di gestione ambientale ISO 14001. Per fare ciò si è progettato di sperimentare presso alcuni aziende la possibile applicazione di tale SGA, al fine di verificarne l'effettivo impatto, per comprendere se di fatto tale procedura possa essere alla portata di tutte le piccole e medie aziende.
Nel contempo si è cercato anche di capire come le aziende (di piccole dimensione) vivono il problema del rispetto della normativa ambientale. Questo aspetto è stato affrontato in occasione dei diversi incontri fatti nel territorio e con l'invio e la illustrazione di un questionario di autovalutazione sulle tematiche riguardanti in particolare le emissioni in atmosfera, gli scarichi, la classificazione di aziende insalubri, l'impatto acustico.
Le attività effettuate hanno quindi permesso di promuovere nel territorio, in generale, una forte azione sulla promozione dell'ambiente e del rispetto delle norme che ne regolano il rapporto con le aziende. Si deve ricordare che il progetto partiva soprattutto dalla considerazione che il territorio montano vicentino è particolarmente caratterizzato e basato sul turismo, e l'ambiente è l'elemento che caratterizza ovviamente la presenza dei turisti in questo territorio.
In tale contesto si è ritenuto e si ritiene ancor più oggi, che diffondere una maggiore cultura ambientale e la promozione dei sistemi di gestione ambientale, potrebbe comportare un "vantaggio" territoriale notevole, in quanto pone in essere condizioni ottimali per la promozione di un territorio che potrebbe vantare anche aziende con la certificazione ambientale.
Per quanto riguarda lo sviluppo del progetto, si deve evidenziare come le sei aziende sulle quali è stata effettuata la sperimentazione del sistema di gestione ambientale ISO 14001, abbiano partecipato e collaborato con entusiasmo, e la loro disponibilità ha permesso di realizzare sei manuali operativi per l'applicazione del SGA citato, riguardanti tre macro settori. In particolare i mestieri del legno, della gestione dei rifiuti e della meccanica.
I manuali in questione sono praticamente dei strumenti a disposizione delle aziende dei settori citati, che potranno, avvalersi di modelli di riferimento utili per affrontare con cognizione di causa l'eventuale Sistema di gestione Ambientale ISO 14001.
Inoltre è stato realizzato un programma informatizzato, presente nel portale www.artigianinet.com , dedicato al progetto, nel quale possono essere trovate le informazioni riguardanti l'iniziativa, e anche la possibilità di scaricare i manuali realizzati e il materiale prodotto.
Nello stesso sito è scaricabile anche il questionario di autovalutazione ambientale, e le normative più importanti. Il programma informatizzato verrà mantenuto ulteriormente attivo e aggiornato.
Si può quindi affermare che gli obiettivi del progetto sono stati raggiunti. In particolare:
- l'attività di divulgazione e sensibilizzazione è stata realizzata con contatti telefonici, comunicazioni, incontri e il sito realizzato; - è stato realizzato lo specifico sito internet sull'attività del progetto, nel quale possono essere scaricati i manuali realizzati e il questionario di autovalutazione ambientale; - sono stati realizzati sei manuali per tre macrosettori. Riguardano in particolare, il settore dei serramenti e complementi di arredo e legno, il settore del legno per l'edilizia, il settore della elettromeccanica, il settore della gestione dei rifiuti, il settore della meccanica, il settore del legno - falegnameria in generale; - è stato realizzato un questionario di autovalutazione ambientale. Allo stesso si è arrivati dopo ripetuti confronti e dopo la elaborazione di altri due questionari che sono parsi però evidentemente ridondanti e oggettivamente gestibili con l'ausilio di tecnici di settore. Inoltre con la predisposizione di quello realizzato si è potuto sintetizzare nello stesso quello che riguarda, dal punto di vista della normativa ambientale, in linea di massima tutti i mestieri.
Il progetto nel suo complesso ha visto un utilizzo inferiore di giorni lavoro, rapportati a quelli previsti nel progetto iniziale, da parte degli addetti della FAIV.
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