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PROGETTO AMBIENTE ATTIVITA' DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE E SPERIMENTAZIONE DELL'APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA MONTAGNA VICENTINA
GAL "MONTAGNA VICENTINA" AGGIORNAMENTO RELAZIONE ANDAMENTO ATTIVITA' AL 28 FEBBRAIO 2005 QUARTA RENDICONTAZIONE
La tematica ambientale nel suo complesso trova nei sistemi di gestione ambientale una delle risposte maggiormente gradite alla collettività. Di fatto, l'applicazione di un sistema di gestione ambientale comporta indubbi vantaggi per l'azienda che la applica, e al tempo stesso, comporta un elevato consenso in chi ha che fare con il soggetto che ha effettuato tale scelta. Sempre più, chi applica un sistema di gestione o di qualità ambientale, si sta rendendo conto, di come lo stesso, comporta vantaggi anche di tipo economico commerciale: in pratica diventa un elemento di forte competizione, in quanto permette di dotare l'azienda di un vantaggio in più, se rapportata ad altre aziende.
Il progetto non si pone ovviamente come obiettivo, quello di accompagnare delle aziende a certificarsi; al contrario, con lo stesso, ci si pone l'obiettivo di verificare se di fatto le piccole aziende siano oggettivamente nelle condizioni di applicare il sistema di gestione ambientale ISO 14001, senza particolari contraccolpi strutturali ed economici per le stesse. In tale ottica, quanto sino ad oggi sperimentato, ha permesso di comprendere che il sistema di gestione ambientale ISO 14001, è di fatto alla portata di molte piccole aziende, ma il vero problema riscontrato, è chiaramente connesso, ad aspetti di tipo economico, in quanto oggettivamente, l'azienda di piccole dimensioni, necessità di un supporto consulenziale, e al tempo stesso di un impegno particolarmente significativo in giorni lavoro da parte dell'azienda stessa che vuole attivare tale SGA.
Ovviamente senza considerare gli eventuali impegni economici legati ai possibili necessari interventi in azienda.
Per alcune attività la scelta di realizzare un proprio sistema di gestione ambientale, è oggi determinante anche per stare nel proprio mercato, ed è questo il caso di coloro che partecipano a gare d'appalto o di forniture, dove la certificazione viene valorizzata con specifici punteggi premianti nelle graduatorie, mentre per i gestori di rifiuti è una importante garanzia di correttezza nei comportamenti, offerta ai propri clienti, in quanto evidenzia una maggiore attenzione all'ambiente; per gli alberghi invece diventa un motivo di valorizzazione dei loro servizi. Sono stati riportati solo alcuni casi che evidenziano interessi, ma possiamo ovviamente affermare che molti sono i mestieri che ormai si approcciano a sistemi di gestione ambientale.
Nel periodo in questione l'attività si è sviluppata come di seguito sintetizzato: per quanto riguarda la sperimentazione pilota nelle sei aziende, come previsto nel progetto, l'attività è sostanzialmente conclusa. In questo periodo si è valutato con attenzione il lavoro fatto, al fine di realizzare almeno per tre settori (quelli oggetto della sperimentazione), una sorta di procedura, o linea guida, (una brochure) che possa essere messa a disposizione delle aziende che svolgono attività similari a quelle delle sei che hanno collaborato al progetto.
Per quanto riguarda invece l'attività di autovalutazione, con riferimento ad alcuni aspetti della normativa ambientale, dopo avere valutato una serie di ipotesi, abbiamo deciso, con il lavoro di gruppo, di optare per un questionario unico per tutte le tipologie di attività. A tale riguardo si è anche condivisa la necessità di illustrare tale questionario, e questo avverrà nell'ambito degli incontri che si faranno con le aziende nella parte conclusiva del progetto, che verranno organizzati nella primavera del 2005. Successivamente, il questionario, verrà inviato alle oltre 1.000 aziende individuate. Con tali incontri e con l'invio dei questionari, si assolverà anche quindi anche alla funzione di divulgazione di quanto realizzato nel corso delle sperimentazioni, e con la predisposizione appunto del questionario.
Per quanto riguarda nello specifico il questionario, le normativa tenuta in considerazione, riguarda in particolare, la classificazione di azienda insalubre, la normativa sulle emissioni in atmosfera con riferimento alle autorizzazioni, la normativa sui rifiuti con riferimento alla dichiarazione ambientale annuale e agli obblighi di tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti, ed inoltre del CONAI. Si è sviluppata inoltre la parte riguardante i prelievi idrici, riferendoci ad alcuni aspetti riguardanti gli approvvigionamenti idrici autonomi. Per gli scarichi idrici abbiamo sviluppata alcuni quesiti riferiti alle autorizzazioni, ai limiti di scarico imposti e alla denuncia annuale. Infine il problema dell'impatto acustico (rumore).
L'impostazione data, si basa sostanzialmente su domande che segnalano l'adempimento, e se è stato rispettato o meno l'adempimento, o se lo stesso non è conosciuto.
Si deve inoltre evidenziare che l'attività della sperimentazione pilota presso le sei aziende, da parte di Ecoricerche Sicurezza, ha imposto l'utilizzo di tutte le giornate lavoro previste, ivi incluse anche quelle previste nella fase conclusiva. Si è ritenuto comunque più opportuno utilizzarLe con l'attività di sperimentazione, in quanto necessarie e funzionali alle esigenze del progetto.
Attività mensile
Nel mese di ottobre 2004, l'attività ha permesso di sviluppare la relazione periodica sullo stato di avanzamento dei lavori, l'effettuazione delle verifiche e stesura dello stato della vulnerabilità dell'area circostante alle aziende che hanno dato la disponibilità alla sperimentazione pilota, alla collaborazione con una azienda certificata ISO 14001, di Roana, con particolare riferimento alla effettuazione di una verifica ambientale, al fine di sperimentare sul campo come funziona un sistema di gestione ambientale.
Nel mese di novembre 2004, è stata valutata, affiancando una ditta di Roana che già applica il sistema di gestione ambientale ISO 14001, l'effettuazione di una visita ispettiva fatta da un ente di certificazione (Certiquality), che ha permesso di comprendere meglio i meccanismi applicativi del SGA, si è continuato con la valutazione dello stato della vulnerabilità dell'area circostante sulle aziende sperimentate, è stata inoltre effettuata una visita in azienda per verificare lo stato di avanzamento di lavori di sperimentazioni, in relazione all'attività interna, utili a confermare o meno la capacità di sostenere autonomamente quanto indicato con l'attività fatta. Si è provveduto inoltre a cominciare a valutare tutto il materiale consegnato da Ecoricerche Sicurezza, per singola azienda.
Nel mese di dicembre 2004, in relazione alle sei aziende sperimentate, il gruppo di lavoro ha voluto verificare come le stesse, si sono rapportate con la conformità della normativa ambientale. A tale riguardo si è provveduto ad una rilettura puntuale delle singole analisi iniziali, essendo questo un passaggio determinante dell'intero processo sperimentato. Ci si è confrontati con Ecoricerche sicurezza per valutare i lavori fatti e per il confronto sugli stessi
Nel mese di gennaio 2005, oltre alla verifica della documentazione consegnata da Ecoricerche Sicurezza, relativa le sei aziende "sperimentate", si è ritenuto opportuno partecipare ad una giornata di aggiornamento a Milano, con l'istituto Certiquality, sul sistema di gestione ambientale ISO 14001.
Nel mese di febbraio 2005, è stata verificata la documentazione elaborata da Ecoricerche sicurezza, riguardante le aziende "sperimentate", al fine di cominciare a predisporre quella da realizzare per le aziende del settore. Si è inoltre cominciato a predisporre la relazione periodica, ed inoltre è stata predisposta la documentazione da consegnare al GAL, a seguito della verifica fatta.
| Attività effettuata nelle sei aziende che hanno collaborato alla sperimentazione pilota sul Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001 |
In relazione ai lavori effettuati, al fine di poter fornire, nella fase conclusiva, a tutte le aziende con caratteristiche analoghe a quelle "sperimentate", le informazioni utili a sviluppare un proprio sistema di gestione ambientale, si è ritenuto di percorrere l'intero processo della norma tecnica di riferimento, in maniera tale di potere verificare tutti gli aspetti ad essa collegati. In particolare sono stati sviluppati e relazionati i seguenti aspetti:
Premessa
La norma internazionale UNI EN ISO 14001 specifica i requisiti di un efficace sistema di gestione ambientale, che aiuti le organizzazione a raggiungere i loro obiettivi ambientali ed economici, tenendo conto delle prescrizioni legislative e delle informazioni riguardanti i loro impatti ambientali significativi.
Ci si dota di un Sistema di Gestione Ambientale conforme alla norma ISO 14001 nella convinzione che esso sia uno strumento di fondamentale importanza per consentirle il continuo rispetto della normativa ambientale e il miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali.
L'Analisi Ambientale Iniziale
L'analisi ambientale iniziale viene stata svolta al fine di individuare gli aspetti ambientali significativi dell'azienda e per determinare l'efficienza ambientale dell'organizzazione stessa.
L'analisi comprende la descrizione dell'azienda, la sua ubicazione, la descrizione delle attività svolte al suo interno, l'analisi degli aspetti ambientali, la loro quantificazione per l'anno di riferimento e la determinazione della significatività degli stessi.
Viene precisato da che svolge l'intera attività (titolare dell'azienda, addetti interni, consulenti esterni).
L'Analisi Ambientale Iniziale è un'attività cruciale per l'implementazione di ISO 14001, in quanto gli aspetti ambientali significativi che ne sono il risultato sono fondamentali per la definizione della struttura e delle caratteristiche del Sistema di Gestione Ambientale e possono costituire l'oggetto di obiettivi di miglioramento.
Metodologia dell'Analisi Ambientale Iniziale(esempio in una delle aziende che hanno collaborato - settore della falegnameria)
L'Analisi Ambientale Iniziale viene condotta per fasi. Ne sono, in linea di massima, previste cinque distinte. Prendiamo l'impostazione tenuta per una delle sei aziende "sperimentate", che opera nel settore del legno:
1. valutazione della conformità alla normativa ambientale applicabile; 2. analisi qualitativa degli aspetti ambientali legati alle attività, prodotti e servizi del sito; 3. quantificazione degli aspetti ambientali; 4. valutazione della vulnerabilità degli aspetti ambientali 5. valutazione di significatività.
Sono state considerate sia le condizioni operative normali, che le condizioni anormali (fermata e avviamento impianti) e le possibili situazioni di emergenza.
È stata presa in considerazione la seguente lista, considerata esauriente, di aspetti ambientali: - Consumi energetici - Consumi e approvvigionamento di acqua - Consumi di materiali di uso - Consumi di materiali di consumo - Consumi di prodotti tecnici - Emissioni in atmosfera - Scarichi idrici - Rifiuti - Policlorobifenili e policlorotrifenili (PCB e PCT) - Sostanze lesive dello strato di ozono - Rumore esterno - Odori - Contaminazione del suolo - Vibrazioni - Radioattività - Paesaggio - Emissioni diffuse - Spandimenti accidentali - Amianto - Radiazioni elettromagnetiche
Sono stati individuati gli aspetti ambientali sia diretti, sotto il controllo dell'organizzazione, sia indiretti, cioè relativi a comportamenti di appaltatori e clienti.
Inoltre nel corso della relazione vengono affrontati ulteriori aspetti indiretti quali: effetti socio-economici sulla popolazione, traffico indotto, considerazioni relative al servizio fornito, scelta e composizione dei servizi, ingresso in nuovi mercati, decisioni organizzative e programmazione, assortimento dei prodotti. Considerazioni su questi aspetti vengono poi inserite nella parte descrittiva della relazione completa, e verranno prese in considerazione nel controllo operativo; tuttavia non verranno inserite nell'analisi qualitativa e nella valutazione della significatività, in quanto pur essendo tutti elementi con potenziali ripercussioni sull'ambiente e la gestione ambientale dell'organizzazione, non sono direttamente correlabili ad aspetti/impatti ambientali ben definiti, circoscritti e valutabili.
Valutazione della conformità alla normativa ambientale applicabile
Viene individuata tutta la normativa ambientale applicabile all'organizzazione (a livello di UE, nazionale, regionale, locale) e viene valutata la conformità dell'organizzazione alla stessa.
Analisi qualitativa
L'organizzazione viene suddivisa in aree omogenee, di ciascuna area vengono considerati i processi svolti. Di ciascun processo vengono individuate le operazioni/attività componenti, che sono confrontate con gli aspetti ambientali sopra elencati, devono venire annotati gli aspetti attivati dalle operazioni/attività. Devono venire considerate sia le condizioni normali di operatività, sia le condizioni anormali (fermata e avvio impianti), che le possibili situazioni di emergenza. Vengono inoltre individuati sia gli aspetti ambientali diretti (gli aspetti che l'organizzazione controlla) che quelli indiretti (provocati da un soggetto terzo esui quali l'organizzazione può avere un'influenza più o meno rilevante).
Quantificazione
Si procede quindi alla quantificazione degli aspetti ambientali presenti nelle attività del sito, e vengono considerati gli ultimi 2 o 3 anni, in relazione ai dati disponibili. Vengono individuati anche eventuali attività di monitoraggio e procedure già esistenti relativamente agli aspetti in questione.
Valutazione della vulnerabilità degli aspetti ambientali
Viene effettuata una valutazione dell'area in cui è situata ed opera l'organizzazione, considerando le caratteristiche del suolo, del sottosuolo e delle acque di falda, l'eventuale vicinanza di corsi d'acqua, nonché aspetti di tipo naturalistico, allo scopo di individuare la vulnerabilità dell'ambiente in cui l'organizzazione è inserita.
Attribuzione di significatività
Successivamente gli aspetti ambientali vengono sottoposti ad una valutazione di significatività, per individuare quelli più significativi, utilizzando una metodologia di tipo semi-quantitativo. A ciascun aspetto ambientale vengono attribuiti probabilità di accadimento e gravità, attraverso una serie di criteri, ottenendo un punteggio indicativo della significatività dell'aspetto.
In base alla graduatoria che si ottiene, la direzione decide quali aspetti ambientali considerare significativi e quindi oggetto di attenzione prioritaria nel SGA e dove possibile di obiettivi di miglioramento.
Caratteristiche generali dell'azienda
Viene illustrata l'azienda e il tipo di attività svolto. Si descrive lo stabilimento, le sue caratteristiche e dove è ubicato
Attività e ciclo produttivo
Viene descritto il ciclo produttivo. Nel caso in esempio riguarda la produzione di serramenti e mobili in legno, il suo ciclo produttivo è così articolato: - Taglio Il materiale, prevalentemente abete massello o lamellare, o in alternativa larice, viene portato dal magazzino al laboratorio e tagliato a misura tramite seghe circolari.
- Piallatura Il materiale viene piallato.
- Profilatura e tenotatura Il materiale viene fresato per ottenere delle sagome e tenonato per creare incastri.
- Incollaggio L'incollaggio è manuale, vengono usati dei pennelli o un erogatore a pressione.
- Profilatura Il semilavorato viene quindi ulteriormente profilato per l'inserimento della ferramenta
- Levigatura Tramite levigatrice
- Verniciatura Il prodotto viene verniciato all'acqua, per quanto riguarda i serramenti esterni e a poliuretanica a due componenti. Verniciatura all'acqua 1. impregnazione a spruzzo, in cabina di verniciatura, 2. applicazione del fondo sempre a spruzzo, 3. carteggiatura del fondo, 4. applicazione della vernice a spruzzo. Tutto in cabina, aspirato Verniciatura poliuretanica: 1. tinta all'acqua o a solventi, 2. applicazione del fondo sempre a spruzzo, 3. carteggiatura del fondo, 4. applicazione della vernice a spruzzo. Tutto in cabina, aspirato
- Assemblaggio Le varie componenti vengono assemblate tramite ferramenta, trapani e avvitatori
- Imballo I serramenti esterni non vengono imballati Le porte interne vengono protette con dei teli durante il carico I mobili vengono imballati con cartone e polistirolo.
- Trasporto e posa in opera Generalmente il trasporto viene effettuato con mezzo proprio e la posa in opera eseguita dalla WR.
Servizi ausiliari Vengono commentati tutti critici aziendali - nell'esempio in questione sono quelli di seguito riportati
IMPIANTO DI ASPIRAZIONE E FILTRAZIONE Tutte le postazione del laboratorio sono aspirate e convogliate a filtro a maniche, l'aria depurata viene quindi emessa all'esterno. Potenza motore 7,5 kw e massimo volume di aria aspirata 5.300 mc/ora. Il filtro a maniche è dotato di 54 maniche, carenato.
La cabina di verniciatura è aspirata, l'aria viene convogliata a due filtri, uno a cartone e l'atro in lana sintetica, l'aria depurata viene emessa all'esterno. Potenza elettrica installata 4 kw, portata aria 15.000 mc/ora.
PRODUZIONE ARIA COMPRESSA L'azienda è dotata di un compressore DGM, di portata di 531 litri/min e pressione 10 bar. Potenza 5 hp. Il serbatoio del compressore è di 270 litri.
BRICCHETTATRICE L'azienda è dotata di brichettatrice a funzionamento oleodinamico, che da segatura e trucioli aspirati dall'impianto di aspirazione produce bricchetti per pressatura.
MANUTENZIONE L'Azienda esegue la manutenzione ordinaria; si tratta di operazioni di lubrificazione e pulizia delle macchine, sostituzione di pezzi di ricambio semplici, pulizia degli aspiratori. La manutenzione ordinaria semestrale degli estintori è affiata a ditta specializzata. La manutenzione straordinaria vengono affidate a ditte specializzate.
SERBATOI INTERRATI Sono presenti due serbatoi interrati: 1- di 3,5 metri cubi per lo stoccaggio del gasolio 2- di 1 metro cubo per lo stoccaggio dell'acqua reflua di lavaggio verniciatura. Il primo, risalente al 1971, è costruito in lamiera di ferro, catramato all'esterno, appoggiato su un letto di sabbia. Il secondo, risalente al periodo 1992/93 circa, è di vetroresina inserito in un contenimento di cemento.
CENTRALE TERMICA Sono presenti due caldaie 1- funzionante a legna e brichetti, della potenza nominale di 55.000 Kcal, 64 kw, destinata al riscaldamento del laboratorio 2- alimentata a gasolio, della potenza nominale 60.000 kcal, destinata al riscaldamento dell'ufficio, della verniciatura, di una pressa e delle abitazioni.
CABINA DI VERNICIATURA Cabina di verniciatura a filtri a secco modello CS 4A, motore 4 kw, portata aria mc orari 15.000, due filtri orizzontali a cassetti, 3,60 metri di superficie filtrante, doppio strato a cassetto, due filtri frontali in cartone, 7,2 metri di superficie filtrante.
DEPOSITO RIFIUTI Esterno, su superficie pavimentata in cemento. E' in dotazione una pressa ad aria compressa per i barattoli di vernice.
PREVENZIONE INCENDI L'azienda è dotata di estintori a polvere ABC 90, 2 da 9 Kg e 1, carrellato, da 100 kg.
Impostazione ipotizzata del manuale di gestione ambientale - per il settore legno - in relazione all'azienda "sperimentata
Vengono previste le seguenti fasi - riportiamo solo le sezioni sviluppate - Sezione 0 - Indice Generale e Elenco Revisioni
- Sezione 1 - Introduzione
- Sezione 2 - Politica Ambientale
- Sezione 3 - Pianificazione 3.1 Aspetti Ambientale 3.2 Prescrizioni legali 3.3 Obiettivi e Programmi Ambientali
- Sezione 4 - Attuazione e funzionamento 4.1 Struttura e Responsabilità 4.2 Formazione, Sensibilizzazione e Competenze 4.3 Comunicazione 4.4 Documentazione del Sistema di Gestione Ambientale 4.5 Controllo della documentazione 4.6 Controllo operativo 4.7 Preparazione alle Emergenze e Risposta
- Sezione 5 - Controlli e azioni correttive 5.1 Sorveglianza e Misurazioni 5.2 Non Conformità, Azioni Correttive e Preventive 5.3 Registrazioni 5.4 Audit del Sistema di Gestione Ambientale
Ai punti di cui sopra vanno poi aggiunti tutti gli aspetti riguardanti l'Audit, con le specifiche liste di controllo e il rapporto; gli aspetti riguardanti il controllo operativo e la gestione delle emergenze; gli aspetti riguardanti la necessaria formazione sul Sistema di gestione Ambientale Quanto sopra ci è utile per capire l'impostazione dei lavori nel complesso della singola azienda. Sono stati realizzati, e successivamente sulla base degli stessi si comincia a predisporre la documentazione conclusiva, come previsto nel progetto.
Sviluppo attività dei prossimi mesi.
Una volta sistemata la documentazione pervenuta, riguardante le sei aziende che hanno collaborato al progetto, si provvederà alla realizzazione delle brochure di settore, che potranno essere di aiuto alle aziende che vorranno avviare il proprio percorso per la realizzazione del sistema di gestione ambientale ISO 14001.
Nel mese di aprile verranno organizzati 5/6 incontri nel territorio del GAL Montagna Vicentina, per diffondere i risultati dell'attività effettuata, ma anche per presentare il questionario di autovalutazione sulla normativa ambientale, che verrà consegnato in tali occasioni.
Verrà inoltre realizzato un sito internet dove verranno inserite le informazioni riguardanti il progetto e quelle riguardanti la normativa ambientale. Nello stesso verranno inserite anche le "brochure"riguardanti i singoli mestieri al fine di ottenere in questa maniera la massima divulgazione di quanto verrà realizzato.
Si concluderanno i lavori con la presentazione degli stessi in occasione di apposito incontro che si terrà nella fine di aprile.
Nel materiale consegnato per la seconda rendicontazione, si è ritenuto di allegare la documentazione di una sola azienda, a titolo esemplificativo, del lavoro svolto, e per tutte quelle che hanno collaborato singoli specifici CD contenenti il materiale realizzato, ed in fase di ulteriore sistemazione.
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