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Riunita a Milano il 12 aprile l'Assemblea dei Consorziati CONAI
Nel corso dell'Assemblea dei Consorziati è stato approvato il Bilancio 2005 e sono stati nominati due nuovi consiglieri: in rappresentanza della categoria dei Produttori Vetro e per la componente dei Commercianti/Distributori della categoria degli Utilizzatori
Consorziati e Contributo ambientale La situazione dei Consorziati CONAI al 31 dicembre 2005 registra la partecipazione al Consorzio di 1.435.752 aziende, con un aumento di circa 23.000 iscritti. Il Contributo Ambientale dichiarato per il 2005 (procedure ordinarie e semplificate) registra un incremento dello 0,55% rispetto al 2004. Tale aumento è da imputare principalmente alla crescita in valore del Contributo dichiarato per il legno, legata alla variazione del Contributo Ambientale unitario (da 2,58 a 4 Euro) avvenuta il 1° gennaio 2005. Per quanto concerne le sole procedure semplificate, anche per il 2005 esse sono in crescita (+3,06%), coerentemente con l'aumento delle importazioni in particolar modo dai Paesi extra-UE. Il numero delle dichiarazioni presentate (circa 140.000) e dei dichiaranti (circa 30.000) è sostanzialmente in linea con il 2004. Inoltre, rispetto ai valori presentati nella Relazione precedente, il consuntivo del 2004 evidenzia, al lordo dei conguagli e rimborsi dovuti per le esportazioni, una differenza positiva di oltre 2,8 milioni di Euro derivante dal recupero evasioni (1,4 milioni di Euro), autodenunce e integrazioni di dichiarazioni da parte dei Consorziati.
Risultati d'esercizio A fronte di ricavi per un totale di 18,26 milioni di Euro, i costi sono stati pari a 14,83 milioni di Euro, con un avanzo di gestione di Euro 3,43 milioni di Euro che viene destinato a riserva.
Risultati di recupero e riciclo Il 2005 evidenzia un immesso al consumo di imballaggi sul territorio nazionale sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente. Ancora in forte crescita la raccolta differenziata degli imballaggi conferiti al sistema CONAI-Consorzi di filiera, passata in tre anni dal 56,7% al 74,5% della raccolta totale di imballaggi. Per quanto concerne il riciclo i quantitativi ammontano a oltre 6,6 milioni di tonnellate di imballaggi avviati al recupero di materia e alla fabbricazione di nuovi manufatti, con una crescita del 3,5% circa, pari a 221.000 tonnellate, rispetto al 2004. Il sistema consortile raggiunge già oggi gli obiettivi minimi di riciclo complessivi previsti per il 2008 (55%) dalla legislazione europea. I rifiuti di imballaggio avviati a recupero energetico sono dell'ordine di 1.100.000 tonnellate e rappresentano il 14,6% del recupero complessivo. Nel 2005 quindi la percentuale di recupero complessivo dei materiali di imballaggio - acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro - si attesta al 65% dell'immesso al consumo, pari a 7.744.000 tonnellate, un importante traguardo che ha consentito la riduzione al 35% della quantità di imballaggi che ancora finiscono in discarica.
Dati di recupero complessivo al 2005 espressi in Kton e %
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Materiale |
Risultati 2004 |
Preconsuntivo 2005 |
Preconsuntivo 2005 |
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Kton |
Kton |
% |
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Acciaio |
324 |
355 |
64,0 |
| Alluminio |
39,1 |
36,7 |
53,5 |
| Carta |
3.124 |
3.269 |
75,4 |
| Legno |
1.633 |
1.652 |
61,2 |
| Plastica |
1.127 |
1.170 |
55,7 |
| Vetro |
1.203 |
1.261 |
58,9 |
| Totale |
7.405 |
7.744 |
65,1 |
Rifiuti di imballaggio industriali, commerciali e artigianali A dicembre 2005, ultimo dato censito, le piattaforme individuate sul territorio nazionale erano 400, con un aumento del 5% sull'anno precedente, di cui il 22% in grado di ricevere più materiali di imballaggio, mentre oltre il 50% riguarda solo gli imballaggi in legno.
Rapporti con il territorio Nel 2005 si è intensificata l'attività di collaborazione con Regioni, Province e Comuni, così come definita dalla normativa nazionale. Nonostante il grande lavoro di collaborazione a livello locale, l'attività sul territorio si colloca in un contesto non privo di criticità. Emerge ancora una grande disparità tra le varie aree del paese sul fronte della raccolta differenziata. CONAI ha avviato uno sforzo straordinario in favore di quelle aree in ritardo soprattutto nel Centro Sud rispetto ai risultati di raccolta differenziata, attraverso un progetto di intervento per lo sviluppo della raccolta differenziata, che prevede il coinvolgimento di circa 70 siti tra Comuni, Province e Consorzi di bacino appartenenti alle regioni interessate, per un totale di 7 milioni di abitanti. Il progetto, che prevede lo stanziamento di 6 milioni di euro nel triennio 2006-2008, sarà finalizzato a supportare l'avvio e l'incremento della quantità di materiali raccolti e avviati a recupero e riciclo.
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