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CONAI presenta i risultati della gestione 2004: circa 7.000.000 di tonnellate recuperate e oltre 6.000.000 avviate a riciclo
CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, ha presentato in occasione dell'Assemblea annuale dei Soc del 28 aprile, i risultati di recupero e riciclo dei rifiuti di imballaggio per l'anno 2004. Il 2004 conclude il ciclo triennale di attività dell'attuale Consiglio d'Amministrazione. In questo triennio il sistema consortile ha ottenuto importanti risultati, primo fra tutti l'adempimento degli obblighi di recupero e riciclo dei rifiuti di imballaggi previsti dalla direttiva europea. Altro risultato di rilievo è la firma, avvenuta il 14 dicembre 2004, del nuovo Accordo Quadro ANCI-CONAI che ha creato i presupposti per migliorare il livello quali-quantitativo della raccolta differenziata urbana e farla crescere ove è ancora lontana dagli obiettivi stabiliti. Dalla nascita di CONAI a fine 2004 il recupero complessivo è cresciuto sensibilmente passando da 33,2% a 59,5% degli imballaggi immessi al consumo. I volumi riciclati, provenienti dalla raccolta differenziata pubblica e privata, hanno superato, nel 2004, i 6 milioni di tonnellate, con una percentuale sull'immesso al consumo pari al 51,5%. Il costante incremento della raccolta differenziata ha contribuito alla crescita dei livelli di recupero e riciclo. Nel 2004 la raccolta differenziata si è attestata intorno al 23% contro un 11% del 1998, una riuscita significativa soprattutto se si considera il forte ritardo delle regioni centro-meridionali. La quantità di rifiuti di imballaggio avviata a riciclo dal sistema consortile ha raggiunto i 2,5 milioni di tonnellata, con un incremento del 163% nei 6 anni di attività. Presentando questi dati, il presidente di CONAI Gianfranco Faina ha commentato: "I risultati 2004 confermano come il sistema sia in linea con i nuovi obiettivi di recupero e riciclo da raggiungere entro il 2008, 60% di recupero e 55% di riciclo secondo la nuova direttiva". "Con questi risultati - ha aggiunto Gianfranco Faina - l'Italia è tra i più forti riciclatori di materiali di imballaggio in Europa, seconda soltanto alla Germania tra i grandi Paesi. Ciò ha permesso di alimentare e far crescere, sia in dimensioni che in capacità tecnologica, una industria italiana del riciclo che oggi vanta punte di eccellenza a livello mondiale e che costituisce uno dei punti di forza di un modello di sviluppo 'eco-sostenibile' competitivo a livello internazionale". Oltre a promuovere la raccolta differenziata, il recupero e il riciclo dei rifiuti di imballaggio, CONAI è anche molto sensibile e attento allo sviluppo di iniziative volte a minimizzare, già in fase di progettazione, l'impatto ambientale degli imballaggi. A tal fine, nel 2003, il Consorzio ha lanciato "Pensare Futuro". "L'iniziativa - spiega ancora Faina - si propone di diffondere la cultura della prevenzione e dello sviluppo sostenibile tramite una serie strutturata di attività, tra cui la recente indagine sul riutilizzo degli imballaggi nel nostro Paese, oltre all'ormai noto Oscar dell'Imballaggio".
Consuntivo 2004 Imballaggi immessi al consumo 11.727.000 ton Rifiuti d'imballaggio avviati a riciclo 6.037.000 ton Rifiuti d'imballaggio avviati a recupero complessivo 6.983.000 ton Percentuale di riciclo su immesso al consumo 51,5% Percentuale di recupero complessivo su immesso al consumo 59,5%
Risultati di riciclo per materiale - Dati 2004
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