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Comunicazione Polieco alle aziende
Sta arrivando in questi giorni, a diverse aziende del settore della plastica, una comunicazione, che tende a contestare il modulo per la dichiarazione periodica predisposta dal CONAI. In particolare Polieco sostiene che: - il film estensibile o termovalorizzabile venduto a bobine, non è un imballaggio, se non attraverso una liberatoria del cliente utilizzatore di tale film che dichiari espressamente l'esatto utilizzo - lo shoppers non è un imballaggio, ed a tale proposito esiste una causa CONAI - Polieco - i sacconi ed i big-bag, non sono imballaggi - i contenitori industriali, non sono imballaggi - i film o contenitori di protezione, non son o imballaggi Il Polieco, inoltre con la sua comunicazione puntualizzare anche che "riguardo i materiali non identificati come: poliaccopiati a prevalenza plastica, materiali di imballaggio, altro, non capiamo con quale arbitrio, su che basi il Conai li ha inseriti nella loro dichiarazione periodica assoggettandoli al loro contributo". In relazione a quanto sopra, si evidenzia come la comunicazione tenda a portare confusione su una materia che sembrava ormai basata su alcune certezze, viste le direttive comunitarie e su pareri ormai condivisi da più parti, fra i quali anche il più recente dell'ufficio legislativo del Ministero dell'ambiente riguardante gli shoppers. Al momento abbiamo chiesto alla Confartigianato di farsi parte attiva per un chiarimento di questa ultima ed ennesima "novita". Per quanto riguarda la nostra associazione provinciale, stiamo predisponendo una comunicazione a CONAI, affinché assuma una posizione in merito al problema sollevato da Polieco. Per quanto riguarda le aziende, non possiamo che invitare le stesse a mantenere le procedure già in uso. Per informazioni contattare la divisione ambiente dell'Associazione Artigiani della provincia di Vicenza.
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