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ALLA IULM DI MILANO L'ISTITUTO ITALIANO IMBALLAGGIO HA ASSEGNATO GLI OSCAR 2005, DEDICATI ALLA COMUNICAZIONE
Undici i packaging che hanno ricevuto l'Oscar dell'imballaggio, sul palco allestito in un'aula di rappresentanza dell'Università IULM di Milano. Si sono avvicendati illustri ospiti in rappresentanza degli enti patrocinatori Conai ed Ipack-Ima 2006 e di Sun Chemical Group, azienda leader nel settore degli inchiostri e vernici, che ha sponsorizzato la manifestazione.
Undici gli oscar assegnati dalla Giuria dell'Oscar dell'imballaggio, presieduta per la terza volta, dal noto sociologo Giampaolo Fabris, che ha voluto nel suo intervento commentare i lavori della giuria, segnalando come in questa edizione fossero numerosi gli esempi di packaging pensati, non solo per comunicare al consumatore valenze di marketing e brand del prodotto, ma anche per fornire un servizio. "Il lavoro di selezione dei finalisti non è stato facile - ha commentato - perchè il packaging ha tante dimensioni difficili da sintetizzare. Per la scelta abbiamo privilegiato la comunicazione, ma abbiamo preso in considerazione in particolare gli elementi che migliorano la qualità della vita del consumatore"
Accompagnata dall'irriverente comicità di Antonio Cornacchione, la premiazione delle aziende vincitrici, per la sesta edizione è stata condotta da Alessandra Bonomi. Ha aperto i lavori l'intervento del Presidente dell'Istituto Italiano Imballaggio, Cesare Gussoni, che ha voluto lanciare un messaggio sul valore della comunicazione e sul progetto di comunicazione in co-marketing con le aziende che l'Istituto sta intraprendendo, suscitando già dai primi contatti l'interesse degli interlocutori. Il ringraziamento di Gussoni è andato innanzitutto a Luigi Floridia, Direttore tecnico di Sun Chemical Group Italia, che ha voluto supportare la manifestazione. Floridia ha sottolineato quanto Sun Chemical sia in sintonia con l'Oscar alla comunicazione del packaging, proprio per il ruolo fondamentale svolto dal "colore", nella comunicazione dell'imballaggio.
La parata dei vincitori è stata intervallata da sintetici interventi dei patrocinatori dei premi speciali assegnati dalla Giuria del concorso, che hanno premiato in prima persona i protagonisti accompagnati da clienti e fornitori. Per la comunicazione sono state premiate Barilla - e suoi fornitori - per due vasetti sovrapposti e sleevaerati, distribuiti sul mercato americano, Saint Gobain Vetr.i per la bottiglia con decoro a spirale per l'Acqua Fontenoce di Sila, poi Dasty Italia con il "sample" abbinato al flacone, Cartografica Pusterla ed Euroitalia hanno ricevuto il premio per il prezioso cofanetto Crystal Noir per profumo a marchio Versace, Gruppo x di x Gruppo con Europoligrafico hanno ritirato il premio per la scatola in Mould Paper che consente un decoro innovativo e infine Omplast si è aggiudicato il riconoscimento per AD HOX scatola in plastica per il trasporto, adatta anche ad uso domestico.
All'ambiente sono stati assegnati due premi "ex aequo", consegnati dal Direttore Generale di CONAI, Giancarlo Longhi. I due premi testimoniano quanto le aziende abbiano raccolto il messaggio lanciato da Conai con il progetto Pensare Futuro dedicato alla prevenzione: "Il premio Speciale Ambiente-Pensare Futuro rappresenta un riconoscimento alle imprese che si sono distinte sul fronte ambientale, valorizzando il proprio packaging con interventi che permettono una riduzione dell'impatto sull'ambiente. Promuovere interventi in grado di rendere gli imballaggi più eco-compatibili fa parte della mission di CONAI, essendo la prevenzione, secondo il Decreto Ronchi, il primo tra i principi generali secondo cui indirizzare l'attività di gestione degli imballaggi, secondo il principio dalla culla alla culla" è stato il commento di Longhi.
Coop Italia- in collaborazione con i propri fornitori GPP Industrie Grafiche e Tetra Pak Italiana - ha ritirato il premio per il packaging in Cartalatte e Cartafrutta per la collezione di lenzuola a marchio Coop. Un vassoio In PLA espanso, studiato e realizzato da Coopbox Europe ha ricevuto la seconda menzione per l'ambiente. Anche in questo caso si è distinta Coop Italia, che tra i primi ha deciso di utilizzare il vassoio biodegradabile.
Raffaella Bigari, Direttore manifestazioni di Ipack-Ima SpA ha conferito l'unico premio alla tecnologia, assegnato a Develpack, un prolifica azienda con sede in Calabria che dedica ampio spazio alla ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, in collaborazione con Internova. Bigari, nel ribadire lo stretto rapporto che lega Ipack-Ima all'Istituto Italiano Imballaggio, fortificato da anni di proficua collaborazione, ha fornito i più recenti dati sulla manifestazione in calendario a febbraio . Ha annunciato il nuovo progetto previsto per il 2006, che vede Ipack-Ima e Istituto affiancati nella nuova edizione dell'Oscar, che sarà dedicato alla tecnologia. Il progetto prevede di premiare i vincitori in occasione di Ipack-Ima 2006 che si svolgerà - ricorda Bigari -" nella nuova sede di Fiera Milano dal 14 al 18 febbraio, in concomitanza con il Plast e che promette di essere un grande evento che catalizzerà l'interesse del settore". Ha infine comunicato le ultime incoraggianti cifre sulla raccolta delle adesioni, giunte a quota 800 con il 20% di nuovi iscritti e il 22% di stranieri.
Ancora due premi ex aequo, per concludere, con l'Oscar al contenuto di servizio. Premiati dal Presidente dell'Istituto, si sono avvicendate sul palco le aziende protagoniste. Prima il gruppo coinvolto nella progettazione e realizzazione di Blister Cup, il bicchiere con potabilizzatore di acqua contenuto nel fondo blister in Mould Paper, progettato dal Gruppo x di Marghera, poi Italpack Cartons con sede a Lacedonia e già titolare di un Oscar che ha presentato il Braille Pack, un "brik" per latte con informazioni per il consumatore anche in braille.
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