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| 1. INTRODUZIONE |
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| 2. LA FILIERA DEL MARMO NELL'ALTOPIANO DEI SETTE COMUNI |
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| 2.1 LE CAVE |
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| 2.2 LA LAVORAZIONE DEL MARMO |
23 |
| 2.3 L'INDOTTO DERIVANTE DALL'ATTIVITA' DI CAVA |
26 |
| 3. DESCRIZIONE DEL PROGETTO |
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| 3.1 ANALISI AMBIENTALE INIZIALE |
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| 3.2 DEFINIZIONE POLITICA AMBIENTALE |
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| 3.3. CONTROLLO OPERATIVO |
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| 3.7 IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE |
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| 4. CONCLUSIONI |
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| 4.1. PREMESSA |
47 |
| 4.2 DIFFICOLTA' RISCONTRATE |
49 |
| 4.3 OSSERVAZIONI CONCLUSIVE |
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| ALLEGATO 1 SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE - GLI STANDARD DI RIFERIMENTO |
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| ALLEGATO 2 NORMATIVA AMBIENTALE APPLICABILE ALLE ORGANIZZAZIONI |
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1. INTRODUZIONE
Dalla Conferenza delle Nazioni Unite sull'Ambiente tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992, è scaturito il concetto di "Sviluppo Sostenibile". L'obiettivo che deriva da questo concetto è quello di assicurare che l'uso delle risorse ambientali sia gestito in modo tale da non danneggiare e impoverire le stesse per i bisogni delle future generazioni. I principi per uno sviluppo sostenibile consistono nell'introdurre il tema ambientale nella gestione delle aziende, così che possano essere soddisfatte contemporaneamente:
- una continua crescita economica delle stesse;
- la conservazione delle ricchezze naturali per il futuro.
Il ruolo delle imprese è sicuramente importante per la diffusione della cultura ambientale ai fini del raggiungimento dello Sviluppo Sostenibile; è in quest'ottica che vanno a collocarsi i Sistemi di Gestione Ambientale che, sommati alla costante innovazione tecnologica, possono contribuire all'instaurarsi di una migliore interazione Azienda - Ambiente.
Un punto di svolta a questo proposito è stato segnato dal Quinto Programma d'Azione per l'Ambiente della CEE (1992) che propone un cambiamento di "strategia", mediante l'inserimento accanto agli strumenti di "command and control" (basati sull'emanazione di leggi per la protezione dell'ambiente e sul controllo della loro applicazione e dimostratisi insufficienti), di strumenti di mercato, volti a creare le condizioni affinché il mercato premi, attraverso le scelte dei consumatori, le aziende eccellenti dal punto di vista ambientale, facendo così diventare un buon comportamento ambientale un vantaggio competitivo. Uno di questi nuovi strumenti è appunto il Regolamento comunitario n. 1836/1993 "Ecomanagement and Audit Scheme", correntemente chiamato EMAS, che propone alle aziende che volontariamente vogliono aderire ad esso, l'introduzione di un Sistema di Gestione Ambientale e il continuo miglioramento delle proprie prestazioni ambientali. Ad EMAS è poi seguita nel 1994 la Norma UNI EN ISO 14001, anch'essa incentrata sull'introduzione nelle organizzazioni di un Sistema di Gestione Ambientale, atta a favorire il conseguimento nelle aziende di propri obiettivi ambientali, oltre che economici. Tutto questo mira a promuovere una nuova cultura ambientale basata sulla responsabilizzazione delle imprese e sulla creazione di un rapporto tra imprese, istituzioni e pubblico, basato sulla trasparenza, sul dialogo e sulla cooperazione. È in quest'ottica che si inserisce il progetto marmo, il quale ha lo scopo di proporre alle piccole aziende della "filiera" riguardante la lavorazione del marmo, un'attività atta a verificare la situazione del comparto rispetto alle norme ambientali al fine di ipotizzare la costruzione di un sistema di gestione dell'ambiente conforme a quanto stabilito dalla norma UNI EN ISO 14001.
In tal modo si intende promuovere presso le piccole imprese le opportunità della adesione ai sistemi della Certificazione Ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001. La finalità dell'intervento è quella di porre la salvaguardia dell'ambiente come uno dei cardini della strategia dello sviluppo della piccola impresa, aiutando le aziende a raggiungere prestazioni ambientali dimostrabili ed efficaci, in quanto la costruzione e la gestione di un Sistema di Gestione dell'Ambiente (SGA) potrà consentire l'ottenimento di benefici significativi tra i quali:
Garanzia della continua conformità alla normativa e migliori rapporti con la pubblica amministrazione e con gli enti di controllo: la legislazione ambientale sta diventando sempre più severa. La violazione di limiti o autorizzazioni è punita con sanzioni di tipo penale e amministrativo e causa inoltre pesanti cadute di immagine. Un Sistema di Gestione Ambientale assicura il monitoraggio continuo della conformità alla legislazione, permettendo all'impresa di evitare questo genere di problemi. Porta inoltre a relazioni migliori con gli Enti Pubblici di Controllo e le altre Autorità Pubbliche, con notevoli vantaggi in termini di semplificazioni nell'ottenimento di autorizzazioni e permessi.
Miglioramento dell'immagine: la sensibilità verso i temi ambientali è cresciuta esponenzialmente in questi ultimi anni ed è destinata a crescere ancora. Pertanto i prodotti possono trarre notevoli vantaggi dall'essere percepiti come ambientalmente compatibili o, al contrario, essere pesantemente penalizzati e perdere quote di mercato se considerati ad alto impatto ambientale. L'implementazione di un efficace Sistema di Gestione Ambientale può essere la dimostrazione che la società, ha tra le sue priorità la minimizzazione dell'impatto delle sue attività sull'ambiente e, se adeguatamente comunicata, può avere importanti ripercussioni positive sull'immagine della società stessa. Questo aspetto è di particolare rilevanza in un'area come quella dell'altopiano di Asiago, di importanza naturalistica e a forte vocazioni turistica: raggiungere e dimostrare una buona gestione ambientale può essere sinonimo di convivenza possibile con il territorio.
Riduzione dei costi: la certificazione ISO 14001 può essere un'occasione per ripensare e ottimizzare la struttura del proprio sistema di gestione, accrescendone l'efficienza. Questo può tradursi nell'abbattimento di una serie di costi, attraverso:
- l'ottimizzazione nell'uso delle risorse (materie prime, acqua ed energia);
- la riduzione e la migliore gestione di reflui e rifiuti;
- una migliore valutazione degli investimenti necessari;
- la riduzione dei premi assicurativi;
- la diminuzione del rischio di essere chiamati a pagare per attività di bonifica dopo rilasci o incidenti ambientali o di dover pagare multe per avere oltrepassato limiti di legge.
La presente relazione inizierà con la presentazione della filiera del marmo, protagonista del progetto, estremamente importante nel tessuto economico e sociale dell'altopiano dei sette comuni; successivamente descriverà le diverse fasi del progetto, le metodologie utilizzate e i risultati ottenuti.
In allegato sono richiamati i due riferimenti attualmente utilizzabili per ottenere la certificazione ambientale, EMAS ed UNI EN ISO 14001.
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