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Progetto Bilancio Ambientale per le aziende della filiera del legno
Rapporto Finale
Progetto finanziato da GAL 6 Altopiano di Asiago 7 Comuni - dall'Astico al Brenta Fondi Comunitari PROGRAMMA LEADER II
Soggetto attuatore ARPAV Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione Ambientale del Veneto Area Tecnico Scientifica Direzione Area Tecnico Scientifica Servizio Prevenzione Industriale: Ing. Loris Tomiato Ing. Laura Armanini Dott.ssa Antonella Zanardini Ufficio Politiche e Normative Ambientali Dipartimento ARPAV Provinciale di Vicenza
In collaborazione con FAIV Federazione Artigiani Imprenditori Vicentini
Sviluppo software a cura di ARPAV
Prefazione
La redazione di questo Rapporto si inserisce nell'ambito del progetto "Bilancio Ambientale per le aziende della filiera del legno", finanziato dal Programma Comunitario Leader II, tramite il GAL 6 "Altopiano di Asiago 7 Comuni - dall'Astico al Brenta", e realizzato da ARPAV grazie alla collaborazione della Federazione Artigiani Imprenditori Vicentini e delle aziende del comparto del legno che vi hanno partecipato.
Il progetto si proponeva di fornire uno strumento di organizzazione del bilancio ambientale d'impresa in un settore produttivo, quello del legno, caratteristico della realtà territoriale della provincia vicentina. Per ciascuna azienda è stato elaborato un Bilancio Ambientale che potrà essere utilizzato come strumento di comunicazione verso l'esterno, volto anche al miglioramento dell'immagine aziendale e dei rapporti con i principali interlocutori quali le autorità locali e la popolazione.
Il principale risultato per le singole aziende consiste nella possibilità di gestire e valutare, tramite lo strumento del Bilancio Ambientale, le problematiche ed i costi ambientali connessi all'attività produttiva, di solito conosciuti in modo approssimativo, e di confrontare le proprie "performance ambientali" con quelle delle altre aziende partecipanti al progetto, individuando così i propri "punti di forza" e le "criticità" su cui invece lavorare per ottenere negli anni successivi un miglioramento ambientale e una riduzione dei consumi e degli impatti.
La creazione di uno strumento di conoscenza della realtà produttiva del territorio, basato sulla comunicazione di tipo volontario di dati ambientali e tecnologici, prefigura in tal modo l'integrazione di una politica ambientale tradizionale di tipo "Command and Control" con una politica di partecipazione attiva e di "trasparenza", volta al miglioramento nei rapporti tra ente pubblico, mondo produttivo e cittadini, e il passaggio da un sistema di prevenzione ambientale "statico" ad un sistema "dinamico", che permetta di focalizzare gli interventi attraverso una gerarchizzazione dei controlli che valorizzi, nell'ambito dei monitoraggi ambientali, le tecniche di autocontrollo e di reporting ambientale.
Il Direttore Generale Prof. Paolo Cadrobbi
Il Direttore dell'Area Tecnico Scientifica Ing. Carlo Terrabujo
La realizzazione di questo rapporto, che si inserisce nell'ambito del progetto "Implementazione del bilancio ambientale nelle piccole imprese della lavorazione del legno" sostenuto con il contributo del G.A.L. 6 dell'Altopiano di Asiago Sette Comuni - Dall'Astico al Brenta, è motivo di particolare soddisfazione, in quanto da risalto a una nuova impostazione della gestione delle tematiche ambientali Il comparto della lavorazione del legno, nel territorio del G.A.L. 6, costituisce una importante presenza, che quotidianamente deve considerare con attenzione tutti gli aspetti ambientali. Questo non solo in ragione di una normativa, che incide in maniera importante nell'attività di tutti i giorni, ma anche per la specificità di un'area ampia e di particolare pregio ambientale qual è, ad esempio, l'intero Altopiano di Asiago. Notevole è l'impegno degli imprenditori di questo territorio, che hanno saputo coniugare lo sviluppo economico con la reale tutela dell'ambiente. Un territorio che necessita di una costante, attenta politica da parte sia delle imprese che delle pubbliche amministrazioni, che mira alla valorizzazione delle risorse naturali al fine di sviluppare una economia a vocazione turistica. Da sempre i piccoli imprenditori hanno puntato sulla risorsa ambiente come fattore di sviluppo da consolidare costantemente nel tempo, e hanno saputo dimostrare che si possono comunque sempre apportare miglioramenti ai processi, comportando indubbi benefici all'ecosistema. In tale ottica l'implementazione dei bilanci ambientali ha particolare rilevanza, soprattutto in considerazione del fatto che questa iniziativa è stata realizzata grazie all'apporto delle imprese artigiane o, comunque, di piccole dimensioni. Ogni azienda del settore può oggi, se lo desidera, rivolgersi all'Arpav per poter realizzare un proprio bilancio ambientale, e al tempo stesso valutare le proprie "performance" ambientali con quelle dell'intero comparto della lavorazione del legno. Se da una parte abbiamo dunque le imprese che si pongono il problema di una seria gestione delle tematiche ambientali, dall'altra abbiamo le amministrazioni pubbliche, che attuano e promuovono le politiche di zona. In tale contesto, proprio per quella vocazione turistica sopra richiamata, non si può che auspicare una particolare attenzione dei diversi enti locali verso i sistemi di gestione ambientale che possono essere realizzati anche a livello locale. Ringrazio la Federazione Artigiani Imprenditori Vicentini per la puntuale opera di sensibilizzazione delle imprese che ha permesso di realizzare questo importante progetto.
Un particolare ringraziamento va rivolto all'Arpav, che con lungimiranza ha saputo anticipare i tempi, immaginando un nuovo modo di affrontare il rapporto fra imprese, ente pubblico e ambiente.
Agostino Bonomo Presidente G.A.L. 6 Altopiano di Asiago Sette Comuni - Dall'Astico al Brenta
Guida alla Lettura
Questo Rapporto Finale si articola in tre parti principali. Nell'INTRODUZIONE sono descritte le lavorazioni del settore del legno con gli impatti ambientali caratteristici, i soggetti coinvolti nel progetto di "Bilancio Ambientale per le aziende della filiera del legno" e le relative fasi di realizzazione, l'ambito territoriale di riferimento e l'impostazione metodologica seguita, con particolare riferimento agli obiettivi, alla definizione di indicatore di performance ambientale e di bilancio ambientale d'impresa, al set di indicatori scelti.
La PARTE 1 riguarda la raccolta e l'elaborazione dei dati ambientali per singola impresa e descrive il software elaborato da ARPAV nell'ambito del progetto, la campagna di monitoraggio delle emissioni e dei rifiuti, le modalità di aggregazione dei dati raccolti per la realizzazione delle singole schede di Bilancio Ambientale, di cui è anche presentato un esempio.
La PARTE 2 riguarda l'elaborazione dei dati complessivi; dopo la descrizione del campione di aziende (dimensioni delle aziende, numero di dipendenti, tipologia di attività produttiva e di macchinari utilizzati), viene dedicato un capitolo per ciascun aspetto ambientale considerato. Attraverso tabelle di sintesi sono presentati tutti i dati raccolti presso le aziende campione e gli indicatori ambientali elaborati per ciascuna azienda. Gli indicatori più importanti sono anche rappresentati in grafici che consentono di confrontare tra loro aziende diverse e ogni azienda con il valore medio dell'indicatore.
La PARTE 3 presenta le conclusioni del progetto. Alla fine del rapporto sono riportati l'indice di tutte le tabelle presentate (sia per i dati raccolti che per gli indicatori elaborati) e un glossario dei principali termini tecnici a cui si fa riferimento nel testo.
Indice
| Introduzione al progetto |
Pag. 5 |
| 1. La lavorazione del legno e gli impatti ambientali caratteristici |
5 |
| 2. Il progetto di Bilancio Ambientale per le aziende della filiera del legno |
8 |
| 3. L'ambito territoriale di riferimento |
10 |
| 4. L'impostazione metodologica |
11 |
| 4.1. Obiettivi |
11 |
| 4.2 Definizione di indicatore di performance ambientale |
12 |
| 4.3 Il set di indicatori scelti |
15 |
| 4.4 Definizione di Bilancio Ambientale d'impresa |
22 |
| Parte 1 La raccolata e l'elaborazione dei dati ambientali d'impresa |
23 |
| 1. Struttura e contenuti del software Legno 1.0 |
23 |
| 2. La campagna di monitoraggio per le emissioni e i rifiuti |
30 |
| 3. L'aggregazione dei dati raccolti |
33 |
| 4. Un esempio di Bilancio Ambientale d'impresa |
34 |
| Parte 2 L'elaborazione dei dati di settore |
40 |
| 1. Descrizione del campione di aziende |
40 |
| 2. Tipologia di produzione e tecnologie utilizzate |
43 |
| 3. Materie prime e prodotti |
46 |
| 4. Composti chimici utilizzati |
50 |
| 5. Consumi energetici |
55 |
| 6. Emissioni atmoferiche |
59 |
| 7. Consumi idrici |
62 |
| 8. Rifiuti |
63 |
| 9. Rumore |
74 |
| 10. Sicurezza sul lavoro |
76 |
| 11. Spese ambientali |
78 |
| 12. Riepilogo degli indicatori di performance ambientale |
80 |
| Parte 3 Conclusioni |
82 |
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| Indice delle tabelle e dei grafici |
84 |
| Glossario dei termini tecnici |
86 |
| Bibliografia |
90 |
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