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8


EMISSIONI ATMOSFERICHE

 

8.1 dati richiesti
La scheda relativa alle emissioni atmosferiche è divisa in due sezioni:

  • emissioni convogliate, ossia le emissioni che vengono inviate a camino
  • emissioni diffuse, ossia le emissioni che si diffondono nell'ambiente di lavoro e nell'ambiente esterno senza essere convogliate a camino, derivanti dalle diverse operazioni effettuate.

Per ciascuna sezione si richiedono informazioni qualitative e quantitative relativamente ai seguenti inquinanti:

  • SO2 (biossido di zolfo)
  • CO (monossido di carbonio)
  • Polveri totali
  • COV (Composti Organici Volatili)
  • NOx (ossidi di azoto)
  • H2S (idrogeno solforato)
  • NMOC (Composti Organici Non Metanici)


Questi inquinanti sono stati selezionati facendo riferimento a quelli più caratteristici della produzione conciaria, in particolare sulla base degli obiettivi dell'ultimo Piano Regionale di Risanamento dell'Atmosfera per l'area del polo conciario.
Per ciascun inquinante è richiesto di indicare:

  • Quantità emessa (in tonnellate)
  • Concentrazione relativa (mg/Nm3)
  • Numero di campionamenti
  • Tecnologia da cui l'inquinante deriva
  • Tecnologia di abbattimento dell'inquinante (da selezionare in una lista già esistente, con la possibilità di aggiungere nuove voci)

8.2 metodiche di campionamento e analisi
Data la mancanza di un sistema di autocontrollo delle emissioni atmosferiche presso la maggior parte delle aziende, la convenzione stipulata tra ARPAV e FAIV prevedeva espressamente l'effettuazione di una campagna di monitoraggio specifica. I campionamenti e le analisi sono state effettuate da laboratori accreditati tra la fine del 2000 e l'inizio del 2001.

Tali controlli sono stati eseguiti secondo i seguenti riferimenti normativi:

  • D.P.R. 24 maggio 1998 n. 203, attuazione delle direttive CEE n. 80/779, 82/884, 84/360 e 85/203 concernenti norme in materia di qualità dell'aria, relativamente a specifici agenti inquinanti, e di inquinamento prodotto dagli impianti industriali, ai sensi dell'art. 15 della legge 16 aprile 1987, n. 183;
  • Decreto Ministeriale 12 luglio 1990 che stabilisce le linee guida per il contenimento delle emissioni nell'atmosfera di taluni inquinanti originati dai grandi impianti di combustione, i valori minimi e massimi delle emissioni, i metodi di campionamento e analisi delle stesse, i criteri per l'utilizzazione delle tecnologie di controllo e per l'adeguamento progressivo degli impianti esistenti.

In particolare tale ultimo decreto stabilisce, nell'allegato 4, che il controllo delle emissioni deve essere eseguito secondo metodi previsti dal Manuale Unichim n. 122, n. 151 e n. 158. Il manuale Unichim n. 158 "Strategie di campionamento e criteri di valutazione" stabilisce che tre campionamenti rappresentano il numero minimo idoneo per ottenere un quadro rappresentativo dell'effettivo livello medio delle emissioni e dell'eventuale variabilità dei dati.

Tabella 8.1 : emissioni convogliate: metodiche di analisi e campionamento

velocità e portata Unichim 467/1986
polveri Unichim 494/1979
sostanze organiche volatili Unichim 631/1984, Uni 10493/1996

 


 

 

 

Si specifica inoltre che in alcune aziende, per la loro tipologia, oltre ai parametri sopra citati sono state anche verificate le eventuali emissioni dovute agli ossidi di combustione e alle ammine.
L'attività di campionamento è stata eseguita da tecnici qualificati che hanno operato in base alle norme sopra citate ed a specifiche procedure operative il cui scopo è quello di dettagliare le modalità operative per effettuare le misure di velocità, portata delle correnti gassose nei condotti e per eseguire il campionamento degli inquinanti.
Le successive analisi chimiche sono state eseguite presso il laboratorio secondo i metodi indicati.
La valutazione delle emissioni, intesa come impatto all'esterno su base annuale, è stata eseguita secondo i principi previsti dal manuale Unichim n. 158, ed in particolare:
- valutazione giornaliera delle emissioni totali, effettuando ove possibile n. 3 campionamenti per punto d'emissione, ottenendo un valore medio significativo;
- valutazione annuale delle emissioni in base ai giorni effettivi di funzionamento degli impianti; il dato finale è stato espresso in t/anno.
Oltre al controllo delle emissioni in flussi convogliati è stato valutato anche l'impatto delle aziende per l'inquinamento atmosferico dovuto alle emissioni diffuse.

Tabella 8.2 : emissioni diffuse: metodiche di analisi e campionamento

polveri totali Unichim 271 - Unichim 317
sostanze organiche volatili OSHA 07 1989 e Metodo per campionamento passivo su substrato adsorbente (Radiello)

 


 

Per quest'ultima valutazione la procedura seguita è stata la seguente:

  • misura delle concentrazioni di polveri e di sostanze organiche in ambiente di lavoro eseguendo campionamenti in più punti per poter valutare una concentrazione media significativa degli inquinanti;
  • calcolo del valore medio giornaliero d'emissione diffusa in base alla concentrazione media ed al numero dei ricambi orari dell'aria negli ambienti di lavoro;
  • valutazione annuale delle emissioni diffuse in base ai giorni effettivi di funzionamento degli impianti; il dato è stato espresso in t/anno.

Si riporta di seguito il principio delle norme utilizzate per la misura delle emissioni in flussi gassosi convogliati e della misura della concentrazione degli inquinanti in ambiente di lavoro.

Metodo Unichim n. 467
Determinazione della velocità e della portata in flussi gassosi convogliati.
Tale metodo si basa sull'esecuzione delle seguenti misure:

  • determinazione della pressione differenziale della corrente gassosa, tramite tubo di pitot, in vari punti del condotto;
  • determinazione della temperatura dell'effluente;
  • determinazione della densità della miscela gassosa;
  • determinazione della sezione del condotto.

La portata della corrente gassosa è data dall'espressione

Q = v * s * 3600 mc/h

Dove:

  • Q = portata in m3/h
  • v = velocità media dell'emissione in m/sec

Metodo Unichim n. 494
Determinazione del materiale particellare, prelievo isocinetico con sonde separate: tubo di prelievo e tubo di pitot, metodo gravimetrico.
Il principio del metodo è il seguente: prelievo della sospensione gassosa in condizioni isocinetiche, filtrazione su supporto adatto alla filtrazione del materiale disperso e pesata delle particelle trattenute sul filtro.
Metodo UNI 10493
Determinazione sostanze organiche volatili per adsorbimento su fiala di carbone attivo ed analisi gascromatografica (misura alle emissioni).
Metodo Unichim 631
Determinazione delle sostanze organiche volatili metodo gascromatografico (misura alle emissioni).
Il principio di tali metodi è identico: le sostanze organiche volatili (SOV) che sono presenti nell'effluente gassoso vengono adsorbite su carbone attivo. Il deadsorbimento viene effettuato con opportuno solvente (è stato utilizzato il solfuro di carbonio) compatibile con le successive determinazioni gascromatografiche.
Le sostanze organiche volatili vengono separate mediante gascromatografia e rilevante mediante opportuno rilevatore (FID).
Metodo Unichim n. 271/1977
Determinazione delle polveri atmosferiche. Metodo gravimetrico (ambiente di lavoro).
Metodo Unichim n. 317/1977
Determinazione delle polveri atmosferiche mediante campionamenti di breve durata. Metodo gravimetrico (ambiente di lavoro).
Il principio di tali metodi è identico: determinazione gravimetrica dopo filtrazione dell'aria su superficie filtrante e raccolta della polvere su filtro.
La concentrazione, in mg/m3, della polvere nell'aria è data da:

polvere totale (mg/mc) = P2 - P1

                                              V

dove:

  • P1 è la massa, in mg, del filtro prima del prelievo;
  • P2 è la massa, in mg, del filtro dopo il prelievo;
  • v è il volume, in m3, di aria aspirata.

Metodo OSHA n. 07
Metodo utilizzato per la determinazione dei vapori organici (in ambiente di lavoro). Il principio di tale metodo è il seguente: adsorbimento dei vapori organici su carbone attivo, deadsorbimento con opportuno solvente (è stato utilizzato solfuro di carbonio). Analisi gascromatografica dei componenti e rilevazione mediante ionizzazione di fiamma.
Metodo per campionamento passivo su substrato adsorbente (Radiello®).
Il metodo Radiello® per la determinazione delle SOV si distingue dal metodo sopra citato essenzialmente per il campionamento. Esso viene eseguito con particolari corpi diffusivi con adsorbimento delle SOV su carbone attivo senza l'utilizzo di pompe aspiranti. La successiva analisi in laboratorio dei componenti viene eseguita in gascromatografia (FID) dopo deadsorbimento con solvente.

8.3 dati raccolti
Le aziende monitorate sono state 27, circa il 60% del campione; sono disponibili dati di emissione di 12 aziende che effettuano anche concia e rifinizione (su un totale di 13) e di 15 aziende che effettuano solo operazioni meccaniche (corrispondenti a circa il 50% delle aziende di questo gruppo).
Gli inquinanti derivanti dall'utilizzo di combustibili, (NOx, CO, SO2) sono stati monitorati solo in alcune aziende, soprattutto quelle che fanno essiccazione e asciugatura delle pelli. Le polveri convogliate, misurate a camino, possono derivare sia dal camino della caldaia (qualora siano presenti anche i dati relativi a NOx, CO, SO2), sia dagli impianti di aspirazione dei reparti di smerigliatura.
Le polveri che derivano dalle operazioni di smerigliatura, rifilatura, rasatura, spazzolatura, sono in genere raccolte tramite filtri a maniche e smaltite come rifiuto, ma una certa quantità si disperde nell'ambiente di lavoro. Questa emissione diffusa di polveri è stata misurata in quasi tutte le aziende, sia in quelle che effettuano solo operazioni meccaniche che in quelle che effettuano anche concia e/o rifinizione (poiché queste ultime effettuano spesso anche operazioni meccaniche di smerigliatura). Le emissioni di solventi, convogliate e diffuse, sono state misurate quasi esclusivamente nelle aziende che effettuano anche concia e/o rifinizione, poiché tali inquinanti derivano dalle fasi di lavorazione in cui sono utilizzati composti chimici a base di solventi.
Sono disponibili anche dati di emissione di SOV di alcune aziende che effettuano solo operazioni meccaniche; in questo caso le emissioni sono dovute all'utilizzo di prodotti chimici contenenti solventi, ed utilizzati per diverse operazioni (ad esempio sgrassaggio o pulizia macchinari, ecc.).
La tabella 8.3 riassume per ciascun parametro il numero di aziende per cui sono stati calcolati i valori di emissione.


Tabella 8.3: numero di aziende per cui sono stati rilevati i dati di emissione

parametro

concia/rifinizione

operazioni meccaniche

totale campione

polveri convogliate

9

10

19

solventi convogliate

9

1

10

Nox

2

6

8

CO

1

2

3

SO2

0

2

2

polveri diffuse

12

12

24

SOV diffuse

12

6

18


 

 

 

 

 

Le due tabelle seguenti riportano i dati di emissione espressi come flusso di massa annuo, in grammi, dei principali inquinanti emessi.

Tabella 8.4: inquinanti atmosferici emessi dalle aziende che effettuano anche concia e/o rifinizione.

codice

Polveri (g/anno)

Solventi (g/anno)

NOx (g/anno)

CO (g/anno)

SO2 (g/anno)

Polveri diffuse (g/anno)

SOV diffusi (g/anno)

2

37.000

16.600.000

40.000

/

/

96.971

999.963

14

/

/

/

/

/

39.000

n.s.

20

<8.000

n.s.

/

/

/

118.000

27.000

28

50.000

1.900.000

/

/

/

70.000

680.000

34

13.000

450.000

190.000

/

/

64295

109.000

35

15.930

5.510.900

/

/

/

58.568

446.862

37

/

/

/

/

/

15.000

1.027.000

38

116.500

11.379.700

/

/

/

78.250

907.000

39

<10.000

1.823.000

/

/

/

32.000

88.000

42

/

/

/

/

/

38.000

28.000

43

154.400

3.401.100

/

/

/

23.000

539.000

44

145.000

17.500.000

/

/

/

7.000

310.000


 

 

 

 

 

 

 

Note
I Solventi Organici Volatili (SOV) diffusi sono espressi come Carbonio.
n.s. = non significativo

Tabella 8.5: inquinanti atmosferici emessi dalle aziende che effettuano solo operazioni meccaniche

codice

Polveri (g/anno)

Solventi (g/anno)

NOx (g/anno)

CO (g/anno)

SO2 (g/anno)

Polveri diffuse (g/anno)

SOV diffusi (g/anno)

5

<1.500

/

/

/

/

27.000

/

6

n.s.

/

70.000

/

/

21.000

n.s.

8

/

/

/

/

/

46.000

/

9

n.s.

n.s.

30.000

/

53.000

2.000

n.s.

10

1.300

/

/

/

/

20.000

n.s.

12

n.s

/

20.000

9.000

/

/

/

15

/

/

/

/

/

/

5.000

16

90.000

/

270.000

/

/

19.000

/

21

/

/

/

/

/

40.000

/

23

4.000

/

/

/

/

20.000

/

27

2.000

/

/

/

/

14.000

/

30

/

/

/

/

/

20.000

13.000

31

10.000

/

200.000

/

/

3.000

/

36

1.000

/

10.000

13.000

12.000

/

/

41

/

/

/

/

/

n.s.

n.s.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Note
I Solventi Organici Volatili (SOV) diffusi sono espressi come Carbonio.
n.s. = non significativo


8.4 elaborazioni ed indicatori di performance

tabella 8.6: indicatori di emissione specifica per aziende che effettuano anche concia e/o rifinizione

codice

polveri mg/m2

solventi mg/m2

NOx mg/m2

CO mg/m2

SO2 mg/m2

Polveri diffuse mg/m2

SOV diffusi mg/m2

2

183

81.933

197

839

479

4.936

14

 

 

 

 

538

20

 

 

 

 

28

77

2.923

 

 

 

108

1.046

34

32

1.092

461

 

156

264

35

149

51.558

548

4.181

37

 

 

15

994

38

98

9.547

 

 

66

761

39

1.736

 

 

30

84

42

 

 

 

 

43

92

2.032

 

14

322

44

483

58.330

 

23

1.033


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

tabella 8.7: indicatori di emissione specifica per aziende che effettuano solo operazioni meccaniche

codice

polveri mg/m2

solventi mg/m2

NOx mg/m2

CO mg/m2

SO2 mg/m2

Polveri diffuse mg/m2

SOV diffusi mg/m2

5

 

0

16

 

6

 

 

45

 

14

8

 

0

 

465

 

9

 

4

 

7

 

 

10

0

 

5

 

12

30

14

 

 

15

 

0

 

 

2

16

416

1.250

 

88

 

21

0

 

15

 

23

3

 

0

15

 

27

22

 

0

 

155

 

30

 

0

 

11

7

31

6

114

2

36

1

8

41

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Figura 8.1: indicatori di emissione POLVERI per aziende effettuano anche operazioni di concia e/o rifinizione (8.1 a) e per aziende che effettuano solo operazioni meccaniche (8.1 b)

figura 8.1 a - 8.1 b

                                    8.1 a                                                                                   8.1 b

L'emissione specifica di polveri misurate a camino è maggiore per le aziende che effettuano anche operazioni di concia e/o rifinizione; il valore medio dell'indicatore per questo gruppo di aziende è 159 microgrammi di polveri m2 di pelle prodotta, con valori compresi tra 32 e 483 mg/m2 . Le aziende che effettuano solo operazioni meccaniche hanno emissione specifica molto minore, con valori tra 1 e 22 microgrammi/m2 (circa 8 mg/m2 in media, escludendo l'azienda n°16 che presenta un valore molto maggiore rispetto al resto del campione).



Figura 8.2: indicatori di emissione NOx per aziende che effettuano anche operazioni di concia e/o rifinizione (8.2 a) e per aziende che effettuano solo operazioni meccaniche (8.2 b)

figura 8.2 a - 8.2 b

                                    8.2 a                                                                            8.2 b

Per le emissioni di NOx la maggior parte delle analisi è stata effettuata per le aziende che fanno operazioni meccaniche: il valore dell'emissione specifica di ossidi di azoto per m2 di pelle lavorata va da 4 a 114 microgrammi/m2, con una media di 40 microgrammi/m2 (escludendo l'azienda 16, che presenta valori molto maggiori rispetto al resto del campione).
Per le aziende che effettuano anche operazioni di concia e/o rifinizione sono disponibili solo due indicatori, più elevati (197 e 461 mg/m2).


Figura 8.3: indicatori di emissione POLVERI DIFFUSE per aziende che effettuano anche operazioni di concia e/o rifinizione (8.3 a) e per aziende che effettuano solo operazioni meccaniche (8.3 b)

figura 83 a - 8.3 b

                                        8.3 a                                                                              8.3 b

La maggior parte delle aziende che effettua solo operazioni meccaniche ha valori di emissione specifica di polveri diffuse inferiore a 20 mg/m2 , mentre solo tre aziende hanno valori molto maggiori (88, 155, 465 mg/m2). La media del campione è di 78 mg/m2.
Il gruppo di aziende che effettua anche altre fasi di lavorazione presenta valori di emissione specifica più elevati, tra 14 e 550 mg/m2 (in media 227 mg/m2circa).



Figura 8.4: indicatori di emissione SOV DIFFUSI per aziende che effettuano anche operazioni di concia e/o rifinizione (8.4 a) e per aziende che effettuano solo operazioni meccaniche (8.4 b)

figura 8.4 a - 8.4 b

                                    8.4 a                                                                               8.4 b

Per le aziende che effettuano operazioni meccaniche le emissioni diffuse di SOV sono state misurate solo in due casi (si tratta di SOV presenti nelle sostanze utilizzate ad esempio per le operazioni di pulizia); i valori assoluti riscontrati e i valori di emissione specifica sono molto piccoli (2 e 7 microgrammi/m2).
Le emissioni specifiche di SOV misurate nel gruppo di aziende che fanno rifinizione derivano sostanzialmente dalle sostanze chimiche utilizzate per questa fase: gli indicatori di emissione specifica hanno valori tra i 100 e i 1.000 mg/m2 nella maggior parte dei casi (valore medio di circa 1.400 microgrammi/m2). Solo due aziende presentano valori superiori, attorno a 4.000 e 5.000 mg/m2.
Occorre precisare che le differenze nei valori degli indicatori di emissione, in particolare per questo parametro, possono essere dovute a sottostime, in quanto alcune aziende rifiniscono solamente una quota delle pelli che lavorano, ma anche per queste aziende gli indicatori sono stati calcolati facendo riferimento alla quantità totale lavorata e non solo a quella rifinita, poiché tale dato non era disponibile.

Figura 8.5: indicatori di emissione SOLVENTI CONVOGLIATI per aziende che effettuano operazioni di rifinizione

figura 8.5

 

La maggior parte delle aziende campione ha valori di emissione specifica di solventi a camino inferiori a 3.000 microgrammi/m2 di pelle lavorata. Tre aziende presentano invece valori molto superiori (circa 51.000, 58.000 e 80.000 mg/m2). Come per gli SOV diffusi, anche per questo parametro i valori di indicatori possono essere sottostimati per la stessa ragione.
Anche per questo parametro valgono le stesse precisazioni fatte per i solventi diffusi: le differenze nei valori degli indicatori possono essere dovute a sottostime per le aziende che rifiniscono solamente una quota delle pelli che lavorano (anche per queste aziende gli indicatori sono stati calcolati facendo riferimento alla quantità totale lavorata).

 

G.A.L. Montagna Vicentina S.c.a.r.l. - Programma LEADER +